Il Tirreno

Lucca

«Sotto controllo le nostre piante»

«Sotto controllo le nostre piante»

Il punto del sindaco di Altopascio Marchetti sul patrimonio arboreo comunale

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ALTOPASCIO. «L’albero che è caduto era su una proprietà privata, non fa parte del nostro patrimonio arboreo»: interpellato il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti spiega che quel pioppo non si trovava al bordo della strada, ma su un campo, fuori dalla fascia di competenza dell’amministrazione. Fra l’altro nemmeno troppo lontano dall’autostrada A11.

Ma, adesso, responsabilità e conseguenze di quella caduta saranno a carico del proprietario: «Mi auguro – riprende il primo cittadino – che il proprietario di quel fondo sia assicurato, perché adesso le persone danneggiate potranno rivalersi nei suoi confronti».

L’accaduto, comunque, rappresenta un segnale di allarme: non è la prima volta che la piana viene colpita dalle raffiche di vento. Certo, non si trattava di una bufera nemmeno lontanamente paragonabile a quella che si abbatté nel marzo scorso in tutta la Toscana, ma ormai l’esperienza insegna che eventi “estremi” non sono poi così rari. E in caso di pianta malata – lo si è visto ieri mattina – può bastare anche solo un vento un po’ più forte del solito a provocarne la caduta. Da qui una domanda viene naturtale: per quanto riguarda Altopascio, e gli alberi che, al contrario di quello di località Michi, sono di competenza del municipio, perché su strade comunali o parchi pubblici? «In quel caso – riprende il sindaco Marchetti – le piante sono sottoposte a periodici controlli da parte degli esperti. Sotto questo profilo siamo abbastanza tranquilli anche se, questo è ovvio, l’evento eccezionale può sempre starci».

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