Attenzione
Multato locale di Fillungo: ora rischia la sospensione
Sanzionato dalla municipale per la musica troppo alta e la mancanza di permessi. Un cliente trovato alla guida in stato di ebbrezza: fascicolo sul tavolo del questore
LUCCA. Nuove multe per la musica troppo elevata e il concreto rischio di sospensione dell’attività per un locale del centro storico di Lucca. Dopo che nei giorni scorsi il questore Vincenzo Ciarambino aveva sospeso per cinque giorni l’attività della Chupiteria per vendita di alcolici a minori, stavolta a finire nel mirino delle forze dell’ordine è un locale di via Fillungo, che già in passato aveva avuto sanzioni da parte della municipale per varie inadempienze. Stavolta, però, sembra che la questione sia ancora più grave. In una notte di inizio anno gli agenti della municipale sono intervenuti nel locale perché la musica era troppo alta. I gestori hanno subito abbassato il volume, ma a quanto pare, dopo pochi minuti il livello del rumore è tornato sopra i limiti. Una nuova chiamata ha avvertito il comando della municipale: i vigili sono tornati sul posto e hanno fatto controlli più approfonditi: a quel punto è emerso che il locale non aveva tutte le autorizzazioni in regola per fare musica.
Gli animi, a quanto pare, si sono scaldati: gestori e avventori dell’esercizio hanno avuto delle reazioni scomposte nei confronti delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti anche due agenti di polizia, che hanno identificato i più scalmanati. Non è finita qui: uscito dal locale, un cliente che aveva parcheggiato l’auto in piazza Santa Maria, è stato intercettato e denunciato per essersi messo al volante in stato di ebbrezza. L’esercizio è stato multato e un fascicolo con il resoconto dell’accaduto (e con alcuni precedenti che hanno riguardato l’esercizio) è finito sul tavolo del questore Vincenzo Ciarambino, che ora dovrà decidere se ci sono gli estremi per sospendere temporaneamente l’attività.
Non sarebbe il primo caso. A cavallo di fine anno la questura aveva sospeso l'attività della Chupiteria per cinque giorni. In quell’occasione a far scattare il provvedimento era stata la (più volte riscontrata) vendita di alcolici a minori. Stavolta i problemi, invece, sarebbe di altra natura (musica troppo alta), ma non è escluso che l’esito possa essere lo stesso. Le forze dell’ordine, intanto, proseguono nei controlli notturni per garantire che nei luoghi della movida lucchese non si verifichino episodi che possono mettere a rischio l’ordine pubblico e la sicurezza.
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