La manifestazione
La polemica non si placa sulle case popolari
Marchetti: «Sinistra incapace di approfondire i problemi». Sichi: «Abbiamo ripianato i debiti non nostri»
ALTOPASCIO.
Non si placa la polemica sulla vicenda delle case popolari e dei crediti (o debiti, a seconda dei casi) che i Comuni avrebbero con l’Erp, l’ente che li gestisce.
«La vicenda, sicuramente clamorosa, del debito milionario di alcuni comuni nei confronti di Erp – esordisce il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, che ieri aveva annunciato di non voler più pagare er i prossimi 4 anni – è lo specchio di una amministrazione, quella di sinistra, fatta di incapacità e disinformazione. Non trovo infatti altre parole per commentare i tentativi di replica da parte dell'assessore lucchese Sichi e del presidente Erp Franceschini. L'assessore di Lucca Sichi si conferma prototipo di quella sinistra incapace di approfondire i problemi, non informata e che cerca di denigrare l'avversario sentendosi superiore. Proprio questi personaggi stanno creando grandi problemi ai cittadini, come nel caso degli alloggi popolari. Sichi che vorrebbe impartire una lezione a me, non sa nemmeno che a riscuotere gli affitti delle case popolari non è il Comune, come lui crede, bensì l'Erp stesso, che a sua volta manda la rendicontazione all'ente municipale affinchè poi verifichi e, magari, si occupi di fare pagare chi non l'ha fatto. È grave che un assessore di un capoluogo creda che i soldi siano poi girati in automatico dal comune all'ente Erp. Quanto poi alla situazione attuale di Lucca, non ho potuto fare altro che riferirmi alla lettera inviata il 5 gennaio 2016 dalla stessa Erp, che a sua volta prende in considerazione l'ultimo bilancio approvato, quello del 2014. Se i dati di Lucca sono cambiati, mi fa piacere e aspetto che l'Erp ce lo comunichi, magari con il bilancio 2015. Rassicuro inoltre il presidente Erp Franceschini, per il quale nutro la stessa simpatia e stima che lui ha scritto provare per me, sulle motivazioni della mia battaglia. Niente a che vedere con le consultazioni elettorali. Si tratta di uno scontro di equità e giustizia nei confronti di chi paga regolarmente e di quegli enti, come Altopascio, che curano le case popolari e si occupano di esse. Non è vero che noi abbiamo solo case popolari nuove, tutt'altro. Probabilmente ci sono enti che hanno trascurato questi aspetti, preferendo dirottare i loro soldi verso altre spese, che magari assicurano più consenso elettorale e chi, come Altopascio, ha cercato di gestire con serietà le case popolari. Qui è la differenza: chi parla e chi agisce. Franceschini ha un compito difficile, ma dovrebbe essere più severo coi Comuni che dimostrano di non interessarsi al patrimonio Erp e, soprattutto, fare si che tutti paghino quanto devono, a costo di metterli in mora».
«Non so quale sia la documentazione che ha a disposizione il sindaco di Altopascio quando parla di debiti milionari nei confronti di Erp – è la replica dell’assessore lucchese Antonio Sichi – so per certo che l'ultimo documento aggiornato al riguardo è stato consegnato a tutti i rappresentanti dei Comuni sotto mia indicazione nell'ultima assemblea del Lode il 10 dicembre scorso, alla quale purtroppo il Marchetti non era presente. Per venire poi al dettaglio dei debiti del Comune di Lucca, oggi essi ammontano a 200mila euro (niente cifre milionarie sindaco Marchetti) e verranno restituiti a Erp nel corso di quest'anno finanziario. Dopo di che i debiti accumulati dalla nascita di Erp fino al 2012, quando a Lucca non amministrava certamente il centrosinistra, saranno ripianati completamente. Questa amministrazione, infatti, una volta che si è insediata, ha immediatamente fatto una verifica sui debiti e ha dato avvio ad un'azione di risanamento, programmata su due anni. Se non ho alcuna difficoltà a riconoscere al sindaco di Altopascio l'impegno che ha profuso in tanti anni di mandato amministrativo a far pagare con regolarità l'affitto per le case popolari sul suo territorio, non accetto però alcuna lezione di buona amministrazione da parte sua. L'amministrazione Tambellini ha fatto approvare al Lode una delibera che per la prima volta stabilisce nero su bianco come si gestisce un piano di rientro e nell'ultimo anno il Comune di Lucca è quello che ha fatto sottoscrivere più piani di rientro all'interno del Lode. Dopo di che, sindaco Marchetti, chiamami pure uomo di sinistra quale sono, ma non mi definire incompetente sul tema dell'edilizia residenziale pubblica sulla base di un fraintendimento che si può verificare nel corso di un colloquio telefonico avvenuto durante una pausa di una riunione di giunta. Sai benissimo infatti che conosco il meccanismo della riscossione degli affitti e della manutenzione degli alloggi pubblici, regolato tramite un contratto di servizio stipulato in nome e per conto dei Comuni con il soggetto gestore Erp, contratto che peraltro è in scadenza quest'anno».
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