Il Tirreno

Lucca

Falsi incidenti, truffatore seriale allontanato da Lucca

Una pattuglia della polizia
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Una pattuglia della polizia

Foglio di via obbligatorio per un uomo di 59 anni residente a Torino: per tre anni non potrà tornare in città

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LUCCA. Lunedì 12 gennaio, la polizia, su segnalazione di un cittadino che aveva appena subito una truffa, ha fermato un uomo, di origini torinesi, del 1957, con numerosi precedenti penali per lo stesso tipo di reato. In particolare, verso le ore 18.30 di ieri, la vittima della truffa, attraversando a bordo della propria autovettura la cinta muraria presso la porta Santa Maria, ha notato, in corrispondenza delle strisce pedonali lì vicine, un uomo ben vestito con una borsa a tracolla.

Pensando che lo stesso volesse attraversare la strada, pur restando fermo sul ciglio delle strisce, ha proseguito a bassa velocità. Avvertendo un colpo in corrispondenza della fiancata posteriore destra, all’altezza del vano bagagliaio, ha notato la persona per terra intravista prima. L’uomo, riferendo di stare bene e di non necessitare di cure mediche, ha mostrato che nella caduta si era procurato uno strappo all’altezza del ginocchio destro e che quei pantaloni hanno un valore di 115,00 euro.

L’ignaro cittadino, avendo in suo possesso solo 90,00 euro, li ha consegnati al truffatore ed è andato via. Poco dopo, lo stesso cittadino, è passato nuovamente da Porta Santa Maria e si è accorto della presenza dello stesso uomo nella stessa posizione. A  quel punto ha chiamato il 113.

La Volante, prontamente intervenuta, ha bloccato il delinquente che tentava di fuggire e l'ha portato in Questura. Dagli accertamenti, è emerso che l’uomo è un truffatore seriale e che ha a suo carico numerosi pregiudizi di polizia, peraltro con lo stesso modus operandi, ossia chiedere il risarcimento del danno per la rottura del pantalone dopo aver finto di essere investito. L'uomo, residente a Torino, è stato fermato per truffa: a lui è stato anche notificato il foglio di via obbligatorio dal Comune di Lucca per la durata di anni tre.

La prontezza del cittadino nel chiamare il 113 quando si è accorto di essere stato ingannato e che il truffatore era già pronto a ripetere la stessa operazione ad un'altra vittima, unita alla tempestività di intervento delle pattuglie ha reso possibile, con tutti gli strumenti a disposizione, l’arresto e l’allontanamento dal Comune di Lucca di una truffatore seriale in trasferta.

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