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Elettrodotto, il comitato torna alla carica

Elettrodotto, il comitato torna alla carica

Cittadini ricevuti in Regione. Villani: «Il Comune deve chiedere a Terna di eliminare il tratto all’interno dell’abitato»

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LUCCA. Non demordono i cittadini di Maggiano. Chiedono che il Comune torni sulle sue richieste a Terna di rimuovere l’elettrodotto nel tratto tra Fibbialla e Nozzano San Pietro, come era previsto nel primo progetto di Terna, quello poi contestato nel suo complesso.

Non demordono e infatti domattina una delegazione dei cittadini dello storico comitato contro l’inquinamento elettromagnetico di Maggiano, Nozzano San Pietro, Stabbiano e Formentale e dell’associazione Insieme per Maggiano prenderà il treno e partirà per Firenze, per partecipare - nel palazzo della Regione in via Cavour - alla seduta della terza commissione che ascolterà le sue richieste.

«Vogliamo che il Comune torni a porre come prioritaria la rimozione dell’elettrodotto nel tratto tra Fibbialla e Nozzano San Pietro - dice Claudio Villani del comitato -. L’amministrazione ha fatto una clamorosa marcia indietro da quando affermava, in un documento del luglio 2014 (si trattava di una richiesta di attivazione della procedura d’inchiesta pubblica relativamente al progetto per il nuovo tratto di elettrodotto La Spezia Acciaiolo presentato da Terna, ndr) che “i Comuni non hanno mai chiesto e non chiedono la realizzazione di nuovi elettrodotti e chiedono, piuttosto, di intervenire primariamente sugli elettrodotti esistenti, abbattendo in modo significativo l’esposizione dei cittadini alle emissioni che le dette infrastrutture producono. È questo, ad avviso dei Comuni, l’interesse pubblico preminente”».

Oggi, continua Villani, «torniamo a chiedere che il sindaco Alessandro Tambellini si faccia di nuovo carico di queste istanze, e che le sottoponga a Terna, la quale ha pronte tre alternative al progetto all’epoca presentato» e oggi oggetto di un ricorso al Tar presentato dalla Regione.

C’è attesa intanto da parte dei cittadini per l’incontro in programma il 28 gennaio prossimo nella palestra di Nozzano. «In quella sede - aggiunge infatti Villani - Terna spiegherà i particolari delle tre proposte alternative al tracciato presentato in prima istanza».

Da parte sua intanto si sta muovendo anche il sindaco Alessandro Tambellini.

Terna ha inviato nei giorni scorsi all'amministrazione comunale tutta la documentazione integrativa allo studio di impatto ambientale relativo al progetto di riassetto dell'elettrodotto ad altissima tensione nell'Oltreserchio.

Per una prima valutazione delle nuove ipotesi di tracciato che Terna ha portato all'attenzione dei comuni i cui territori sono interessati dalla nuova infrastruttura, il sindaco Alessandro Tambellini ha convocato per martedì 19 gennaio a palazzo Orsetti un incontro al quale sono stati invitati i sindaci di Camaiore, di Massarosa, di Vecchiano e di San Giuliano Terme.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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