Sicurezza
Si riscopre la pratica del vuoto a rendere
CAPANNORI. Il vuoto a rendere (ossia, restituire i contenitori affinché vengano riutilizzati senza passare dalla loro trasformazione in materia prima) fa risparmiare denaro, energia e risorse...
CAPANNORI. Il vuoto a rendere (ossia, restituire i contenitori affinché vengano riutilizzati senza passare dalla loro trasformazione in materia prima) fa risparmiare denaro, energia e risorse preziose per l'ambiente. Una buona pratica che, adesso , viene sostenuta dall'amministrazione di Capannori, che ha colto al volo l'opportunità di reintrodurre questo sistema che permette il riutilizzo dei contenitori di alcune bevande, evitando quindi che finiscano in discarica. Si tratta di un meccanismo previsto dalla legge di stabilità approvata dal governo. L'obiettivo è che venga adottata dal maggior numero possibile di esercenti del territorio.
Il disegno di legge sulla Green Economy prevede infatti il vuoto a rendere su cauzione in forma volontaria e sperimentale per la durata di 12 mesi nei bar, ristoranti, alberghi e altri punti di consumo per i contenitori di birra e acqua minerale serviti al pubblico.
Questa nuova misura ambientale dovrà poi essere disciplinata da un apposito regolamento, in attesa del quale l'amministrazione capannorese intende già muoversi, affinché coloro che sono interessati siano pronti a recepirla immediatamente. L'incontro con le associazioni di categoria e il Centro di Ricerca Rifiuti Zero è stato fissato per martedì 26 gennaio, a mezzogiorno, in municipio.
Il vuoto a rendere ha vari vantaggi ecologici: le bottiglie in vetro, per esempio, possono essere riutilizzate direttamente fino a 30-40 volte. E quando le bottiglie di vetro non sono più adatte all’uso possono essere riciclate e riportate nel ciclo di produzione di bottiglie nuove. Il consumo di energia è di gran lunga inferiore rispetto alla produzione di bottiglie usate solo una volta. Le bottiglie in Pet invece possono essere riutilizzate circa 20 volte prima di essere conferite nella raccolta differenziata.
«Il vuoto a rendere è una buona pratica da adottare – sostiene l'assessore all'ambiente,Matteo Francesconi – perché finalizzata al riuso dei materiali e quindi alla diminuzione dei rifiuti, in particolare plastica e vetro, che rappresenta uno dei punti fondamentali della strategia Rifiuti Zero».
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