Gioco
Ladri in azione nella villetta di un medico Raid anche a Gattaiola e San Concordio
LUCCA. Prosegue l’ondata di furti a Lucca: nella serata di ieri i ladri hanno messo a segno un colpo in un negozio di abbigliamento a Saltocchio, in via della Chiesa: mentre la titolare era sul retro...
LUCCA. Prosegue l’ondata di furti a Lucca: nella serata di ieri i ladri hanno messo a segno un colpo in un negozio di abbigliamento a Saltocchio, in via della Chiesa: mentre la titolare era sul retro dell’esercizio, i malviventi si sono introdotti nel locale e hanno portato via il registratore di cassa.
Un medico in servizio alla centrale operativa del 118 e un suo vicino di casa sono stati derubati dai ladri mentre si trovavano fuori assieme ai loro familiari nella serata di sabato. È accaduto a Palmata e i malviventi hanno agito in un orario compreso tra le 20 e le 22 per entrare in azione. Nella casa del medico, dopo aver forzato la porta, hanno rovistato nei cassetti e si sono impossessati di monili per alcune migliaia di euro. Al rientro a casa non ha potuto far altro che avvisare il 113. La denuncia è stata presentata alla stazione dei carabinieri di Ponte a Moriano.
E l’allarme furti non si placa neanche nella periferia cittadina. Approfittano dell’ assenza dei padroni di casa i malviventi si introducono all'interno degli immobili e fare razzia di tutto ciò che trovano, ma non è raro anche che forzino gli ingressi senza curarsi se chi vi abita si trovi o meno ancora dentro. E’ quanto accaduto a Gattaiola dove ignoti hanno tentato di violare l’entrata dell’abitazione di una signora residente in via della Chiesa, mentre la donna stava tranquillamente trascorrendo in famiglia una normale giornata. In questo caso però i malviventi non sono riusciti ad avere la meglio poiché, per fortuna, la proprietaria, accortasi di qualcosa di strano, è riuscita a farsi sentire mettendoli subito in fuga. Con tutta probabilità non si aspettavano a quell'ora di trovare qualcuno in casa e, spaventati dall'idea di essere scoperti, hanno deciso di darsela immediatamente a gambe. La donna, pur avendo sventato il furto, ha comunque sporto denuncia contro ignoti. Non è andata allo stesso modo ai padroni di un appartamento situato nei dintorni di San Concordio. Ancora una volta il colpo si è svolto durante il pomeriggio, in un momento in cui la famiglia non era presente. Il fatto risale al 9 gennaio quando i malfattori si sono introdotti all'interno dei locali di una abitazione riuscendo a raggiungere una finestra posta al primo piano. Per farlo, si sono serviti di un tavolino che hanno utilizzato a mo’ di scala così da arrivare ad infrangere il vetro di accesso. Una volta entrati, passando per il bagno, si sono subito messi alla ricerca di oggetti preziosi. Alla fine, sono riusciti a sottrarre diversi monili in oro dal valore economico ancora da quantificare.
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