La manifestazione
A Bagni di Lucca un 2016 con le terme sempre aperte
BAGNI DI LUCCA. Terme aperte senza interruzione, neppure per un giorno, a Bagni di Lucca. Lo ha deciso la direttrice del complesso, Ida Mazzei, impegnata a consolidare il trend di crescita nelle...
BAGNI DI LUCCA. Terme aperte senza interruzione, neppure per un giorno, a Bagni di Lucca. Lo ha deciso la direttrice del complesso, Ida Mazzei, impegnata a consolidare il trend di crescita nelle presenze allo stabilimento, che ha fatto registrare nel 2015 un incremento del 10%.
Nel 2016 l'azienda si attende risultati ancora più positivi e, per questo scopo, ha deciso lasciare sempre aperti tutti i reparti del centro termale: quello inalatorio, i fanghi, la piscina, il centro di riabilitazione, il centro benessere e l’hotel.
«Ancora molta è la strada da percorrere per raggiungere i numeri che servono al centro termale – dice Mazzei – ma poter registrare un incremento nel numero delle presenze pari al 10% ci stimola a fare di più e a farlo meglio».
Lo scorso anno le Terme di Bagni di Lucca si sono accreditate con la Regione Toscana anche come centro di riferimento per la riabilitazione motoria e hanno stipulato una nuova convenzione con la Asl: «La riabilitazione, classica offerta nella nostra piscina termale – prosegue la direttrice – rappresenta un valore aggiunto importante nel campo del recupero motorio e funzionale. Confidiamo di continuare a crescere anche in questa direzione, sappiamo di essere solo all’inizio».
Soddisfazione viene espressa anche per «l’importante crescita del livello di gradimento dei clienti delle terme e dell’hotel, indice che si mostra positivo sia in fase di accoglienza che di congedo. Il nostro staff che si conferma affiatato e professionale in ogni fase della cura del cliente, e tutto questo ci stimola a impegnarci ogni giorno per offrire un servizio sempre migliore».
La nuova società guidata da Vittorio Lapolla ha in realtà progetti ancora più ambizioni, che potrebbero coinvolgere anche altri stabilimenti. C'è un piano di ristrutturazione, potenziamento e promozione pronto da tempo, ma l'iniziativa resta frenata dall'incertezza sui tempi della concessione. Al Comune Lapolla ha chiesto una durata cinquantennale su cui sono da oltre un anno in corso verifiche da parte dei legali dell'amministrazione e della società. Risposte concrete – e di conseguenza accordi precisi – non sono ancora arrivate.
Emanuela Ambrogi
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