La manifestazione
Industriali, Lucca è con Pistoia e Prato
Firmato l’atto costitutivo della nuova associazione. Cristina Galeotti nominata vicepresidente, Claudio Romiti vicedirettore
LUCCA. Il notaio Gaetano Raspini ha lavorato anche il 24 dicembre, la vigilia di Natale. Ma l’evento era troppo importante per non aprire il suo studio. In viale San Concordio si sono infatti presentati Cristina Galeotti, 48 anni, in qualità di presidente di Associazione degli industriali della provincia di Lucca, Federica Landucci, 52 anni, omologa dell’Assindustria di Pistoia e Andrea Cavicchi, 50 anni, a sua volta presidente dell’Unione industriale Pratese.
E così, come la vigilia di Natale annuncia una importante nascita, anche nello studio del notaio Raspini il 24 dicembre scorso è avvenuto un parto importante, è nata Confindustria Toscana Nord. Il lungo percorso di fusione per le tre associazioni di industriali ha avuto il suo parto facendole confluire in un unico ente.
Con l’atto di fusione si è provveduto a comporre anche il Consiglio di presidenza transitorio della neonata associazione che resterà in carica fino all’assemblea elettiva da svolgersi entro il prossimo settembre. Sulla base delle norme transitorie e del nuovo statuto già deliberati dalle assemblee delle tre associazioni nello scorso mese di ottobre, sono stati nominati Andrea Cavicchi presidente, Cristina Galeotti e Federica Landucci vicepresidenti, Mauro Celli, Marco Carrara (di Lucca) e Francesco Nicola Marini (di Prato) consiglieri delegati. Il Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord, fino all’assemblea, sarà transitoriamente costituito dalla somma dei membri in carica delle tre associazioni. Secondo quanto previsto dalle norme che “traghetteranno” le tre associazioni verso l’entrata a regime della Confindustria unica, l’assemblea dovrebbe tenersi entro il mese di settembre prossimo.
Avranno una durata biennale invece i probiviri che resteranno in carica fino al 2017 quando verrà convocata un’assemblea per eleggere tutti gli organi di controllo per il quadriennio successivo. A far parte dei probiviri sono stati chiamati: Andrea Guidi, 58 anni originario di Pisa ed ex presidente di Assindustria Lucca; Alberto Varetti (75 anni Lucca); Carlo Carlesi (72 anni di Prato); Pietro Taddeucci Sassolini (originario di Figline Valdarno, 74 anni); Luigi Gino Balli (60 anni di Prato); Paolo Lombardi (Pistoia, 67 anni) e Andrea Birindelli (47 anni, originario di Montecatini Terme).
Durerà in carica per due anni anche il Collegio dei revisori che è stato così composto, revisori effettivi: Marco Cattani (Lucca, 49 anni, ex presidente della partecipata Polis); Foresto Guarducci (Prato, 69 anni) e Stefano Sala (Pistoia, 59 anni); revisori supplenti: Monica Cioni (47 anni di Pistoia) e Maurizio Andres (originario di Pietrasanta, 42 anni).
Direttore è stato nominato Marcello Gozzi, 55 anni, che svolgeva già lo stesso ruolo per le associazioni di Pistoia e Prato, prima di questa fusione. Le funzioni di vicedirettore sono state affidate a Claudio Romiti, 59 anni originario di Pietrasanta e già direttore uscente di Assindustria Lucca.
Nel fondo comune che è indivisibile fra i soci, vengono espressamente individuati come proprietà e partecipazioni strategiche: Palazzo Bernardini a Lucca, il 100% del capitale sociale di La Torretta spa in via del Suffragio a Lucca; 3.000 azioni di Lucense scpa in via della Chiesa sempre a Lucca; Palazzo in piazza Garibaldi a Pistoia dove viene posta anche la sede di Confindustria Toscana Nord; il 45,08% del capitale sociale di Gida spa in via Baciacavallo a Prato; il 90,5 per cento del capitale sociale di Pratindustria srl in via Valentini a Prato e il 2,088% del capitale di Interporto Toscana Centrale spa, con sede in via di Gonfienti 4 a Prato. Il dettaglio su quello che sarà di queste partecipazioni è demandato a un documento dedicato che spieghiamo nel pezzo qui sotto.
Pasquale Petrella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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