Il Tirreno

Lucca

Betti: cassonetti, emergenza sanitaria

di Emanuela Ambrogi
Betti: cassonetti, emergenza sanitaria

Il sindaco a Sistema ambiente: «Ci hanno proposto di comprare i contenitori, abbiamo rifiutato e dovevano toglierli»

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BAGNI DI LUCCA. Pronta replica del sindaco di Bagni di Lucca, Massimo Betti, a Sistema Ambiente per la questione della rimozione dei cassonetti in seguito all'avvio della nuova gestione della raccolta dei rifiuti, dal primo gennaio gestita dalla società in house Base srl.

Betti si dice sorpreso delle dichiarazioni dei vertici di Sistema ambiente che, subito dopo l’ordinanza di rimozione emessa dal sindaco, attraverso il presidente Matteo Romani e il direttore Roberto Paolini ha sostenuto di avere avuto la richiesta da parte della amministrazione di lasciare i cassonetti di plastica, per non interrompere la raccolta differenziata nelle frazioni. Betti con l'ordinanza ha invece imposto a Sistema ambiente, sostiene questa azienda, «di rimuovere i circa 800 cassonetti presenti sul territorio entro 48 ore, costringendo così la società a una vera corsa contro il tempo considerando la vastità del territorio del Comune, uno più estesi di Italia».

«Mi sorprende questa affermazione – replica il sindaco – che arriva dopo gli accordi presi proprio con Paolini. Entro l'8-9 gennaio Sistema ambiente avrebbe dovuto togliere tutti i cassonetti presenti nel Comune. Abbiamo ritenuto giusto non acquistare i vecchi cassonetti, mi sembrava sciocco pagare come nuovi cassonetti usati, e non ci sono state altre telefonate. Noi non abbiamo pagato niente. Dal 2 gennaio i vecchi cassonetti dovevano essere rimossi. Mi sono trovato costretto a fare questa ordinanza per salvaguardare la salute pubblica e per ovvi motivi di igiene. Problema che è stato portato a conoscenza anche della Prefettura».

«Nella lettera del 29 dicembre che ha per oggetto il subentro nella gestione dei servizi di raccolta, inviata da Sistema ambiente alla Base srl, si legge che la società uscente si impegna, oltre che a consegnare l'immobile sito lungo la strada di Lugliano (isola ecologica) a rimuovere tutte le attrezzature presenti (presse, cassoni e cassonetti) entro il 31 dicembre. Nella lettera si legge anche l'offerta di Sistema ambiente di cedere e non noleggiare i suddetti cassonetti «Una seconda lettera del 31 dicembre, firmata dal direttore Roberto Paolini, sempre inviata da Sistema ambiente, conferma che non avendo ricevuto alcun corrispettivo per euro 18.345 più Iva, conferma l'impegno da parte della società uscente di rimuovere tutti i cassonetti a partire dal 2 gennaio, sia quelli in metallo che quelli in plastica».

Polemica a parte, entro questa sera Sistema ambiente dovrebbe riuscire a completare l’operazione di rimozione dei cassonetti (sia quelli in plastica sia quelli in metallo) presenti sul territorio del Comune di Bagni di Lucca. Sul posto sono impegnate quattro squadre della società.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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