Il Tirreno

Lucca

«Parcheggi, sbarre alzate e niente controlli»

Armato di telecamera Passalacqua denuncia nuovamente le carenze del sistema di sosta al San Luca

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Questione parcheggi al San Luca: dopo la replica dell’Asl, Domenico Passalacqua torna all’attacco e armato di telecamera smonta, punto per punto, le risposte che il direttore dell’ospedale aveva fornito il giorno prima in merito ai provvedimenti presi dall’azienda per favorire la sosta dei cittadini disabili. In due video pubblicati su Youtube il difensore dei diritti dei disabili mostra come la sbarra che dovrebbe preservare i posti auto destinati ai disabili e alle persone che devono fare delle cure, invece, sia sempre alzata. «Addirittura – spiega Passalacqua – è stato messo del nastro isolante sulla fotocellula in modo da evitare che la sbarra si abbassi e impedisca il transito. Rimarrà così fino a lunedì. Il motivo? Pare che al front office non ci sia personale a sufficienza per controllare gli accessi».

In un secondo video Passalacqua mostra come per entrare nel parcheggio a pagamento basti suonare al citofono e affermare di essere disabili: «Niente di più – spiega – Non chiedono né il tesserino identificativo né un contrassegno. Insomma, zero controlli, chiunque potrebbe spacciarsi per disabile e sostare gratis. Non mi sembra che la situazione sia quella descritta dai vertici dell’Asl». Il paladino dei disabili ha poi informato l’azienda delle scoperte fatte: «Non ho potuto parlare con il direttore perché era fuori Lucca – spiega – Mi hanno permesso di interloquire con il suo vice, una dottoressa che ha accolto le mie segnalazioni e ha detto che sarebbero stati presi provvedimenti».

La vicenda è venuta alla ribalta alcuni giorni fa, dopo che lo stesso Passalacqua aveva organizzato un sopralluogo con gli organi di informazioni per denunciare la sosta selvaggia di fronte all’ospedale San Luca. Una situazione di cui i primi a far le spese sono proprio i disabili. Dopo la denuncia di Passalacqua, l’Asl aveva replicato per bocca del direttore dell’ospedale Sergio Coccioli, spiegando che non sta all’azienda sanitaria fare le multe a chi non rispetta le leggi. Passalacqua, però, non si è ritenuto soddisfatto della risposta e ieri è tornato alla carica denunciando nuovamente le storture che riguardano le possibilità di parcheggio al nuovo nosocomio lucchese. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze