Il dolore
Muore a soli 47 anni stroncato da una malattia
Un mese fa Michele Biagioni, coordinatore di Fi, aveva scoperto la patologia Era molto impegnato nel volontariato: lo piange tutta la Valle del Serchio
BAGNI DI LUCCA. Lutto nella comunità di Casabasciana e nel mondo politico della Mediavalle. Si è infatti spento, ad appena 47 anni, Michele Biagioni. Un addio arrivato nel giro di breve tempo da quando gli era stata diagnosticata la malattia che non gli ha lasciato scampo.
Operaio in una ditta di pancali ad Altopascio e appartenente al movimento di Forza Italia – di cui era attivista – da oltre 10 anni, abitava con la sua nuova compagna a Casabasciana. Per il suo partito era stato designato ufficiosamente come nuovo coordinatore, un incarico che ricopriva con entusiasmo e grande impegno in vista delle amministrative. Un attivismo e una voglia di fare che Biagioni metteva in ogni cosa che faceva, anche al di fuori della politica. Biagioni, infatti, era molto presente anche nel sociale e sempre in prima linea nelle attività del suo paese. Fra le altre cose faceva parte dell’associazione paesana di Casabasciana e dell’associazione dei Funghi di Crasciana e Casabasciana, con le varie iniziative il cui ricavato viene destinato alla realizzazione di opere nel paese.
Biagioni lascia una figlia in età adolescenziale avuta dal primo matrimonio, oltre alla mamma e alla nuova compagna, Daniela Bernardini. Anche lei impegnata in politica (era stata consigliere comunale nel precedente mandato, quando era sindaco Donati).
Michele per gli amici era il “gigante buono”. Da poco ricopriva la carica di coordinatore comunale di Forza Italia, e l’attivismo che lo caratterizzava in ogni cosa che faceva lo ha accompagnato fino all’ultimo. Anche quando, circa un mese fa, ha scoperto di essere malato. Ha continuato a impegnarsi per la comunità, e, assieme ad altri volontari, aveva fatto in tempo a realizzare l'albero di Natale nella piazza di Casabasciana.
La salma di Michele Biagioni si trova all'obitorio dove oggi, alle 19, sarà celebrato il Santo Rosario.
Domani, invece, alle 13,30, la salma partirà dall'obitorio alla volta del duomo di Castelnuovo, dove alle 15 saranno celebrate le esequie. La notizia della sua scomparsa, purtroppo non inattesa, si è diffusa rapidamente in tutta la Mediavalle, e anche oltre, con attestati di solidarietà arrivati alla famiglia, e anche sul mondo dei social, da tutto il mondo politico, dell’associazionismo, ma anche di persone che più semplicemente conoscevano il gigante buono e lo apprezzavano per quanto faceva.
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