La manifestazione
Circoscrizione 3 ecco come sarà il nuovo edificio
Presentato ai cittadini di S.Anna il masterplan che sarà inviato il Regione per i finanziamenti
LUCCA. Edifici più sostenibili dal punto di vista energetico ma anche realizzazione di aree verdi e sportive e altri interventi di innovazione urbana che contribuirebbero a rendere il quartiere di Sant’Anna più moderno, funzionale e sicuro. Ieri, nella sede dell’ex circoscrizione di piazzale Sforza, si è svolto l’ultimo dei tre incontri preliminari durante il quale è stato illustrato ai cittadini il masterplan del progetto Piu che il Comune presenterà in Regione entro il 13 gennaio. All’incontro erano presenti tre assessori comunali, Antonio Sichi, Francesca Pierotti e Celestino Marchini, più diversi consiglieri e dirigenti. Ma soprattutto c’erano una cinquantina tra cittadini e rappresentanti delle associazioni, segno che il progetto che riguarda Sant’Anna sta molto a cuore ai residenti. Rispetto agli incontri preliminari del 28 novembre e del 18 dicembre scorso, in quello di ieri, il dirigente comunale Maurizio Tani ha mostrato alcune novità di dettaglio necessarie per rendere il progetto dell’amministrazione più coerente con i “paletti” imposti dal bando ma anche più appetibile ai fini della graduatoria finale. Un buon punteggio infatti, garantirebbe al Comune di Lucca di accedere alla fase esecutiva e, se tutto dovesse andare nel verso giusto, di poter beneficiare di un finanziamento totale di oltre 10 milioni di euro da utilizzare per la riqualificazione del quartiere. Durante l’incontro inoltre, l’architetto Luigi Puccetti ha descritto nei dettagli quale sarà il nuovo look dei locali dell’ex circoscrizione. Al posto del vecchio edificio infatti, ne sorgerà uno del tutto nuovo. La struttura sarà divisa in due blocchi interconnessi da uno spazio aperto con tettoia e servizio ristoro. Oltre ai servizi sanitari, l’edificio accoglierà sale attrezzate con materiale informatico, ludoteca, biblioteca e servizi per i cittadini. Gli altri interventi che interessano gli edifici riguardano la scuola Giuseppe Giusti di Via Pisana (ora sede di varie associazioni) e il palazzo Erp di piazzale Sforza, che sarà ampliato e ammodernato con impianto fotovoltaico. Per quanto riguarda poi piazzale Sforza, area in forte degrado sociale, è confermato anche quanto previsto a livello sociale e urbanistico, con la realizzazione di area verde, panchine e vari servizi. Ci sarà poi uno sbocco più ampio verso via Matteotti con l’obiettivo di eliminare la chiusura degli spazi e l’isolamento degli alloggi popolari. La partecipazione dei cittadini ai precedenti incontri ha portato al recepimento nel masterplan di alcune proposte: l’area verde attorno alla scuola elementare, al campo sportivo e all’ex circoscrizione sarà circondata da una pista fitness con un parcheggio che sorgerà nell’attuale spazio di via Matteotti antistante all’area attrezzata per attività sportive (campo di calcio e di basket, entrambi oggetto di restyling).
Confermati anche l’allungamento della pista ciclabile di viale Puccini (che arriverà alla rotonda di via Einaudi) e il sottopasso ciclopedonale nella rotatoria davanti a porta Sant’Anna per permettere un facile accesso al centro storico a coloro che da viale Catalani vogliono accedere all’interno della cinta muraria. Questa rotatoria dovrebbe anche alleggerire il traffico lungo viale Puccini grazie al collegamento tra la circonvallazione e viale Luporini, che torna a essere concepita così come venne realizzata negli anni Settanta, ovvero come asse di scorrimento tra l’immediata periferia e la zona ovest del territorio comunale.
Gli otto interventi su Sant’Anna prevedono una spesa complessiva di 17 milioni di euro, di cui 3,4 milioni a carico dell’amministrazione comunale (circa il 20%) e il restante da coprire con i fondi regionali.
I cittadini intervenuti, che saranno ulteriormente coinvolti qualora il piano di Sant’Anna dovesse vincere il bando, hanno chiesto in particolare un maggior numero di parcheggi destinati all’edilizia privata (l’osservazione è stata quella di una massiccia costruzione di case senza tener conto di parcheggi e servizi accessori) oltre alla realizzazione di spazi destinati a bidoncini e cassonetti condominiali per i residenti nei numerosi palazzi dell’immediata periferia del quartiere. Nel Piu non è invece previsto alcun intervento sul viale Einaudi, strada che resta sotto osservazione da parte dell’amministrazione comunale nel Piano generale del traffico (che dovrebbe essere presentato a breve) di cui si occupa l’assessore Francesca Pierotti.
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