Attenzione
Raddoppia il canone delle palestre
Con la nuova Provincia le associazioni non potranno più avere lo sconto del 50% sulle strutture delle scuole superiori
LUCCA. L’entrata in funzione della nuova Provincia ha un effetto collaterale che rischia di danneggiare molte società sportive del territorio. La soppressione della competenza sullo sport prima detenuta dalle amministrazioni provinciali e il mantenimento, invece, della responsabilità sull'edilizia scolastica degli istituti superiori (comprese le palestre), ha costretto la Provincia di Lucca ad applicare le tariffe piene (e non scontate della metà) per l'utilizzo di alcuni impianti sportivi utilizzati in orario extrascolastico dalle società di vari sport: dal minibasket al volley, dal twirling al tennis tavolo, fino alla ginnastica ritmica.
Proprio in questi giorni la Provincia di Lucca ha contattato i referenti delle società sportive che utilizzano gli impianti di competenza provinciale (una ventina in tutto) per comunicare l'adeguamento delle tariffe e per procedere alla firma della nuova convenzione per l'anno 2016. La concreta ipotesi dell'adeguamento tariffario era già stata comunque annunciata alle società lo scorso fine agosto con una lettera inviata dall'ex assessore allo sport Mario Regoli a tutte le società che si servivano delle palestre nelle ore pomeridiane e serali. Una comunicazione che indicava il mantenimento dei canoni in vigore soltanto fino al 31 dicembre 2015. La Provincia, quindi, suo malgrado, consapevole dell'importanza dell'attività sportiva per il benessere psico-fisico delle persone, e avendo sostenuto e promosso finché ne ha avuto la competenza, le iniziative nonché le numerose attività sportive svolte sul territorio, in sostanza ha confermato le vecchie tariffe del 2015 ma, contestualmente, a causa delle nuove norme (essendo cioè venuta meno la competenza sullo sport) non può applicare, come in precedenza, lo sconto del 50% sui canoni delle associazioni sportive che non hanno fini di lucro e svolgono una determinata tipologia di attività. Associazioni quindi che, aderendo alla nuova convenzione, dovranno versare per l'anno in corso 7 euro l'ora per le palestre piccole e 10 euro l'ora per l'utilizzo di quelle grandi. Tariffe che comunque sono sostanzialmente in linea con quelle adottate da molti Comuni del territorio. Le palestre interessate sono, a Lucca, quella dell'ITI Fermi (sia grande che piccola), dell'ITC Carrara (grande, piccola e quella cosiddetta delle colonne, al piano inferiore), del liceo scientifico Vallisneri (grande e piccola), dell'ITG Nottolini, dell'istituto Paladini-Civitali, e del professionale Pertini. In Versilia si tratta delle strutture dell'istituto Stagi di Pietrasanta e del Piaggia di Viareggio.
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