Attenzione
Extracomunitario accompagnato in un centro di espulsione
Si tratta di un tunisino di 36 anni con numerosi precedenti e condanne per furti aggravati, associazione a delinquere, rissa, porto abusivo di ami
LUCCA. La polizia ha adottato il provvedimento di trattenimento nel Cie di Caltanissetta nei confronti di un cittadino tunisino di 36 anni, nato a Kairouan. L’uomo, nelle ultime ore della mattina di ieri, è stato scarcerato dalla Casa circondariale di Lucca per revoca della misura cautelare. Essendo privo di mezzi di sostentamento leciti e documentabili ed essendosi trattenuto sul territorio nazionale in violazione della normativa sull'Immigrazione, è stato destinatario del provvedimento di espulsione da parte del prefetto. Il tunisino si trova in Italia dal 10 aprile 2003, quando è stato sottoposto a fotosegnalamento a Ragusa e munito del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Permesso scaduto nel novembre 2007, con archiviazione dell’istanza di rinnovo.
Si è accertato, inoltre, che l'uomo è gravato da numerosi precedenti e condanne per reiterati furti aggravati e reati in materia di stupefacenti, associazione a delinquere, rissa, porto abusivo di ami, danneggiamento, invasione di terreni o edifici, lesioni personali aggravate e favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Risulta, ancora, inottemperante ad un obbligo di dimora emesso nel 2008, nonché ad una serie di pregresse espulsioni, l’ultima delle quali emesse dal Questore di Pisa nell'agosto 2015. Visti i precedenti, gli operatori della Questura di Lucca, pur nelle difficoltà logistica e tempistica, hanno accompagnato lo straniero presso il Cie di Caltanissetta con un volo partito da Pisa nella serata di ieri e con ripartenza stamani mattina da Catania. È stato, quindi, portato al Cie uno straniero, socialmente pericoloso e senza mezzi di sostentamento, che ha commesso i numerosi precedenti nella nostra Provincia ed in quello delle Provincie vicine.
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