Il Tirreno

Lucca

via consani

Auto sbanda e finisce in giardino

di Gianni Parrini

Impressionante incidente a San Concordio. I residenti protestano

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LUCCA. Impressionante incidente in via Consani a San Concordio. Il conducente di un suv ha perso il controllo del mezzo sull’asfalto viscido ed è andato a infilarsi nel giardino di un condominio. Per fortuna senza travolgere nessuno. Ma per l’appunto si è trattato solo di fortuna, perché se sul marciapiede o nel giardino ci fosse stato qualcuno, oggi saremmo qui a raccontare l’ennesima tragedia della strada.

Il fatto è avvenuto giovedì, intorno alle 14, e ha creato un certo clamore tra i residenti della zona, sempre più allarmati dalla pericolosità di una strada in cui le macchine sfrecciano senza vergogna. Così la signora Barbara di Puccio ha deciso di scrivere al sindaco Alessandro Tambellini per sollecitare gli interventi necessari a portare una maggiore sicurezza sulla via. «Lo aveva già fatto a luglio e il sindaco mi rispose dicendo che ne avrebbe parlato con l’assessore Celestino Marchini, ma da allora non è successo più niente. Così, dopo che ieri c’è stato questo brutto incidente, ho deciso di riprovarci. Certo è che questa strada sta diventando sempre più pericolosa: qui vicino c’è anche una scuola, la Leonardo da Vinci. Pensate a cosa sarebbe potuto succedere se al momento dell’incidente ci fossero stati dei ragazzi sul marciapiede... Bisogna prendere provvedimenti quanto prima».

Abbiamo raccolto l’appello della signora di Puccio, contattando direttamente l’assessore Marchini, per chiedergli cosa è possibile fare. «È una strada già nota e che nell’ultimo periodo ha visto incrementare i livelli di traffico a causa della chiusura di via Ingrillini. I camion diretti a Mugnano ora passano di lì. In passato abbiamo già sistemato due dossi: uno all’altezza di via Mammini e uno all’incrocio con via Urbicciani. Non è poco considerando che la strada è lunga poco più di 700 metri e che oltretutto a metà è attraversata dall’arco dell’acquedotto. Non possiamo certo mettere dei dossi ogni 50 metri. Il problema è la mancanza di una cultura del rispetto delle norme da parte di chi siede al volante. L’unica cosa che possiamo fare per indurre le persone ad alzare il piede dall’acceleratore è punirle sul portafoglio e sui punti della patente. Parlerò con gli uomini della municipale per capire se si potranno fare dei controlli con più frequenza. Il problema è che ogni giorno arrivano segnalazioni da diverse zone di Lucca e il personale è limitato. Facciamo il possibile: quest’anno investiremo per rifare la segnaletica orizzontale e segnalare meglio alcuni attraversamenti pedonali».

Gianni Parrini

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