Proteste
Treno fermo per ore sulla Lucca-Aulla
Disagio per oltre cento pendolari: probabile un nuovo guasto al sistema di “dialogo” dello Swing con la rete
LUCCA. Una serata da incubo per oltre cento pendolari sul treno 6982, partito da Lucca alle 18.18 di venerdì 8 gennaio e diretto ad Aulla. Una volta arrivato nel tratto fra Ponte a Moriano e Diecimo, poco prima delle gallerie del Piaggione, il treno ha avuto una improvvisa frenata ed è rimasto fermo.
Da lì sono cominciate ore difficilissime per i pendolari. Che non potevano certo scendere, visto che il treno si è trovato a fermarsi in un luogo impervio. E che si sono guardati uno con l’altro per capire cosa fosse successo.
Il treno in questione, infatti, è uno dei nuovi Swing acquistati dalla Regione dalla ditta polacca Pesa. Ancora non è del tutto chiaro il motivo del grave guasto. Visti i precedenti, non si può certo escludere la possibilità di un nuovo problema al sistema che fa “dialogare” il treno con la linea: proprio quello che ha causato, nell’autunno scorso, il “richiamo” di tutti gli Swing impiegati sulla linea della Garfagnana. Ma non è nemmeno accantonata la possibilità di un guasto all’impianto frenante.
Il clima sul convoglio è presto diventato piuttosto teso, con alcune persone che hanno accusato anche lievi malori.
Difficile, per i viaggiatori, ottenere informazioni precise su quanto accadeva. E così c’è chi si è attaccato al telefono e ha chiamato le forze dell’ordine: poco dopo le 20.30 sul posto è arrivata una pattuglia della polizia insieme a un’ambulanza del 118. Dopo poco, sono arrivati anche i tecnici della Pesa per riparare il guasto.
Anche la giornata di giovedì era stata difficilissima per i pendolari della Lucca-Aulla. Che ora, oltre al danno, si sentono di aver subito anche la beffa, visto che da inizio anno i biglietti e gli abbonamenti hanno avuto un ritocco al rialzo. (e.a.-n.b.)
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