Sicurezza
In 10.000 senza il bidoncino col chip
I vecchi contenitori non verranno più svuotati dagli operatori di Sistema ambiente. Isole: rimandato l’accesso con tessera
LUCCA. Sono circa 10.000 gli utenti registrati da Sistema ambiente che devono ancora ritirare i nuovi bidoncini hi-tech per la raccolta dell’indifferenziato. Dall’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti fanno sapere che su un totale di circa 23mila utenze solo 13 cittadini hanno ritirato il contenitore con Rfid, quello che consente di monitorare il numero di svuotamenti effettuati dagli operatori. Una problema toccato con mano per la prima volta ieri mattina, quando è iniziato il servizio. «Non abbiamo ancora i dati precisi di tutte le frazioni – spiega il direttore Roberto Paolini – Posso darvi solo i dati di Sant’Anna, dove abbiamo 620 utenze: di queste solo 290 (47%) hanno messo fuori l’indifferenziato. Il 78% utilizzando il bidoncino con Rfid, il 14% usando il vecchio contenitore e l’8% con dei sacchi. Come ci comportiamo? Non li ritiriamo e lasciamo un avviso segnalando all’utente che deve venire a Sistema ambiente per prendere il nuovo bidoncino. Si tratta di una novità importante e ci vuole un po’ di tempo per farla digerire». Anche dal Comune fanno sapere che in questa fase non verranno comminate multe a chi non si mette in regola, ma l’invito ai cittadini ritardatari è di munirsi quanto prima del nuovo contenitore che permette di conteggiare il numero degli svuotamenti.
Isole ecologiche. Gli utenti del centro storico, come detto, non sono sottoposti alla tariffa puntuale e per loro non ci sono i bidoncini col chip. Si resta in attesa, però, del via all’accesso con tessera sanitaria delle isole ecologiche. Il sistema permetterà di conteggiare i conferimenti e di premiare chi fa una maggiore raccolta differenziata. Il meccanismo premiante è stato parametrato sulla base di quello che avviene fuori dalle Mura, dove ci sono 312 ritiri annuali con il servizio porta a porta. Gli accessi alle isole di ciascun utente vengono conteggiati in automatico. Più ci si avvicina a quota 312, maggiore è lo sconto. Raggiungendo tale cifra si ha una riduzione della tariffa del 6% sulla parte variabile (che rappresenta il 40% della tariffa). Chi tocca quota 208 ha uno sconto del 3%, mentre per chi si ferma a 104 il bonus è dell’1,5%. Gli sconti saranno maturati a conguaglio nel 2017. Si possono fare un massimo di due conferimenti al giorno: se se ne fanno di più il sistema ne conteggia comunque due. L’amministrazione ha deciso di dare la possibilità di accedere alle isole anche ai negozianti del centro. Chi ha un’utenza non domestica potrà usare le isole con una speciale tessera, che verrà fornita da Sistema ambiente agli esercenti che ne fanno richiesta.
Il rinvio. L’accesso con tessera era partito a metà dicembre, ma a causa dei numerosi problemi insorti con i lettori montati sulle torrette, il Comune ha fatto marcia indietro, decidendo di “riaprire” le isole. L’accesso riservato, dunque, è stato rimandato di qualche settimana, almeno fino a quando i problemi emersi con i lettori elettronici del codice a barre non saranno risolti.
Nuove isole. Intanto proseguono i lavori per la realizzazione delle due nuove isole ecologiche a scomparsa, che vedranno la luce in via Vallisneri (zona posta) e in piazza della Zecca. Nel primo caso i sondaggi archeologici sono già iniziati. Le due nuove postazioni dovrebbero essere pronte per la primavera 2016. A quel punto, con 10 isole ecologiche all’interno delle Mura, il Comune ridurrà il numero dei ritiri settimanali porta a porta, equiparando il servizio del centro a quello di tutte le altre frazioni della città.
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