Il dolore
Smog, a Fornoli già due sforamenti
Residenti della zona tra Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano preoccupati per le quantità di Pm10 rilevate a inizio 2016
BAGNI DI LUCCA. È la qualità dell'aria a preoccupare i residenti della zona tra Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano e l'allarme arriva dal consigliere comunale Umberto Bartoli (Pd), che commenta i dati dell'Arpat che indicano due sforamenti dei limiti polveri sottili arrivati a 57 microgrammi per metro cubo il primo dell'anno e addirittura a 75 il giorno successivo. Insomma, le polveri sottili delle quali tanto si è parlato anche nella nostra provincia non sono solo quelle rilevate a Lucca o nella Piana. Ma anche in Valle ci sono situazioni preoccupanti.
Un dato confermato dai rilevamenti dell’Arpat per il 2015. Nell’anno appena chiuso, infatti, la centralina di Fornoli (che non ha valore di riferimento regionale, e quindi non può innescare provvedimenti dei sindaci) è andata oltre i limiti del Pm10 per ben 30 volte. Cioè solo cinque in meno del massimo consentito.
La situazione è delicata anche da un punto di vista politico. Perché Bartoli mette subito il dito nella piaga: «Quali sono le cause, ora che sono spenti i forni dell'Alce di Fornoli, indicati dagli ambientalisti come fonte primaria di inquinamento?», è la domanda che si pone.
«Dove sono finiti gli ambientalisti? Dove si nascondono gli assessori all' ambiente Zanotti e De Mattia che hanno fatto così tanto per salvare l'aria quando doveva essere chiuso lo stabilimento Alce?» attacca Bartoli che invita i cittadini a mettere in secondo piano i pur gravi disagi nella raccolta dei rifiuti che da alcuni giorni creano caos e problemi.
«Credo che la salute - aggiunge il consigliere - sia molto più importante della raccolta dei rifiuti. A quanto sembra anche con l'Alce chiusa si muore lo stesso e credo che l'attenzione della cittadinanza dovrebbe spostarsi su questo argomento. L'aria a Fornoli è molto inquinata. Dove sono gli ambientalisti? Cosa fanno?».
Ci sono poi due “bersagli grossi”, politicamente pesanti, nel mirino di Bartoli: «Mi rivolgo ai sindaci Massimo Betti, che della salvaguardia dell'ambiente ha fatto il suo cavallo di battaglia in campagna elettorale, e a Patrizio Andreuccetti. E voglio sapere che fine hanno fatto i comitati. Sia chiaro: non dimentico il problema della raccolta rifiuti. Ho sempre sostenuto che gli effetti contabili-organizzativi di questa operazione si vedranno tra un anno, un anno e mezzo. Ma il problema della salute viene prima di tutto: l'aria fa schifo, cosa vogliamo fare?».
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