Sicurezza
Il sorriso ai bambini si regala con i mattoncini della Lego
LUCCA. Quando un gesto di solidarietà riesce a regalare un sorriso a tanti bambini malati, consentendo loro di trasformarlo in momenti di allegria e divertimento. Da oggi accadrà nel reparto...
LUCCA. Quando un gesto di solidarietà riesce a regalare un sorriso a tanti bambini malati, consentendo loro di trasformarlo in momenti di allegria e divertimento. Da oggi accadrà nel reparto pediatria dell’ospedale San Luca, grazie a una donazione dell’associazione culturale itLUG (italian Lego user group) a favore dei piccoli degenti, ma anche dei bambini che aspettano il loro turno in sala di attesa per sottoporsi a cure e visite mediche.
Protagonisti del progetto gli intramontabili mattoncini Lego, da sempre uno dei passatempi preferiti da generazioni di bambini che comunque coinvolgono e appassionano anche i più grandi che spesso arrivano a costruire veri capolavori. Se per molti adulti i coloratissimi mattoncini continuano dunque a essere uno degli hobby prediletti, per i bambini costretti a rimanere in ospedale o a recarvisi per esami, visite e accertamenti ambulatoriali, diventano uno strumento ideale per alleggerire la degenza o l’attesa prima di incontrarsi col personale medico ed essere sottoposti ai controlli stabiliti.
E allora, come per magia, ecco che la sala giochi del reparto pediatria dell’ospedale di Lucca, diventa ancor più colorata con montagne di mattoncini, per offrire momenti di allegria e spensieratezza ai bambini ricoverati. L’evento è andato in scena ieri alla presenza di Gianluca Cannalire e Tommaso Degl’Innocenti, responsabili di itLUG, che hanno consegnato al personale del reparto gli scatoloni contenenti quasi 8000 mattoncini di plastica per oltre 10 kg di peso. Eccellente risultato del progetto “Dona una mattoncino e costruisci la solidarietà” proposto da Toscana Brics durante l’ultima edizione di Lucca Comics & Games con l’invito ai visitatori a donare un pezzo della loro collezione (simbolicamente un mattoncino) per i piccoli degenti. La risposta non si è fatta attendere: nei quattro giorni della manifestazione il contenitore è stato oggetto di una lunga processione di persone, venute apposta per consegnare il loro piccolo dono.
Rossella Lucchesi
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