Il Tirreno

Lucca

Rubano 20mila euro nascosti in soffitta

di Flavia Barsotti
Rubano 20mila euro nascosti in soffitta

Lucca: i ladri approfittano dell’assenza della proprietaria per ripulire un’abitazione a San Donato. Altre case svaligiate a S. Anna

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Non si placa l’ondata di furti in abitazione che sta investendo la nostra città. Nemmeno durante le feste natalizie i ladri hanno dato tregua ai proprietari di diversi immobili fra Sant'Anna e San Donato. Approfittando dell’assenza dei padroni di casa, infatti, nei giorni scorsi, in più di un’occasione i malviventi si sono introdotti all'interno degli edifici della zona e, forzandone gli ingressi, hanno messo a soqquadro le stanze e fatto razzia di oggetti dal valore economico e affettivo. Una signora residente in una villetta in via San Donato al suo rientro dalle vacanze ha notato una finestra aperta. Ignoti l’avevano forzata per entrare e raggiungere la soffitta dove la proprietaria aveva nascosto 20.000 euro in contanti. Scoperto il denaro, i malviventi lo hanno sottratto per poi fuggire senza intoppi. E alla donna non è rimasto altro che denunciare il furto alla stazione dei carabinieri di San Concordio.

Soltanto in una circostanza i ladri sono stati costretti a tornarsene via a mani vuote. È quanto capitato in via del Tiro a Segno dove, sfruttando la lontananza dei proprietari in vacanza nel periodo delle feste di Natale, i malfattori hanno forzato la finestra sul retro situata al piano terra di una villetta. Una volta dentro, hanno perlustrato in lungo e in largo tutti gli ambienti dell’abitazione senza però riuscire a prendere niente. Al loro ritorno, i padroni di casa hanno trovato la brutta sorpresa e, pur non riscontrando alcuna mancanza, hanno comunque sporto denuncia ai carabinieri.

Non è andata allo stesso modo al proprietario di una villetta limitrofa, situata nella medesima strada, in via del Tiro a Segno. Probabilmente nello stesso giorno in cui è avvenuto il tentato furto nella residenza dei vicini, i ladri hanno violato la finestra di questo secondo immobile, purtroppo accaparrandosi stavolta un malloppo sostanzioso. Segni di effrazione sono stati riscontrati sulla portafinestra posta al piano terra, sul retro del fabbricato: un modus operandi che, appunto, farebbe propendere per un collegamento con l’episodio precedente, anche in virtù della vicinanza dei luoghi scelti per colpire.

Nel secondo caso, potendo agire indisturbati, i malfattori sono riusciti a portarsi via un bottino consistente da una cassetta di sicurezza metallica dove i proprietari avevano provveduto a raccogliere accuratamente i loro averi. E’ al suo interno infatti che i ladri hanno scovato oggetti di valore fra cui due orologi, braccialetti, anelli in oro, orecchini, medagliette e altro ancora. I padroni di casa, una volta rientrati, non hanno potuto far altro che constatare quanto accaduto e dare l’allarme sporgendo denuncia. I carabinieri della stazione di San Concordio si sono da subito messi sulle tracce dei delinquenti, anche nella speranza di poter recuperare la refurtiva.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web