Lutto
Al via i saldi invernali cosa c’è da sapere per evitare fregature
Confcommercio ricorda quali sono le regole da rispettare «Chi ha anticipato gli sconti rischia di essere sanzionato»
LUCCA. Saldi: si parte. Oggi, secondo il calendario stilato dalla Regione Toscana, anche a Lucca cominceranno i saldi relativi alla stagione invernale. Sulle vetrine dei negozi ci sono già i cartelli che mostrano la percentuale degli sconti applicati che di solito è compresa tra il 20% e il 50%.
«Qualcuno si è avvantaggiato, come purtroppo accade ogni anno - riporta Confcommercio in una nota - anticipando le liquidazioni attraverso i cosiddetti saldi “mascherati”, con cui è stata aggirata la normativa sul punto. È un malcostume diffuso e una pratica di concorrenza sleale, passibile peraltro di pesanti sanzioni, che va a danneggiare le attività che rispettano le regole tutto l'anno e che, per ovviare a questa concorrenza, si impegnano per ideare iniziative che portino gente e ravvivino i vari centri».
Confcommercio coglie anche l'occasione per ricordare le principali regole da seguire in materia, utili sia per i commercianti che per la tutela dei clienti: attendere il periodo ufficiale dei saldi e indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire).
Tutta la merce in saldo poi, deve essere “prezzata” con le modalità di cui al punto precedente. In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi, il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia; in casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità, la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell'esercizio; durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia; vietato esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli; accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni; evidenziare all'esterno le taglie eventualmente disponibili.
La merce da mettere in saldo è quella a carattere stagionale o di moda (che subirebbe un deprezzamento maggiore se venduta in ritardo) ma anche quella della stagione in corso; è opportuno porre la massima attenzione all'etichettatura dei prodotti messi in vendita.
Confcommercio ribadisce che solo attraverso il rispetto delle regole si può garantire pienamente la clientela, che rimane il patrimonio essenziale da tutelare per qualsiasi azienda commerciale, evitando al contempo forme di abusivismo e concorrenza sleale.
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