Attenzione
«Poche informazioni sulla maxipista ciclabile»
CAPANNORI. «L'amministrazione non ha mai informato i cittadini sul progetto della maxipista ciclabile che intende realizzare e che stravolgerà la viabilità e la vivibilità di molte aree del paese»....
CAPANNORI. «L'amministrazione non ha mai informato i cittadini sul progetto della maxipista ciclabile che intende realizzare e che stravolgerà la viabilità e la vivibilità di molte aree del paese».
A gettare ombre sulla Francigena Greenway, la nuova pista ciclabile che il Comune sta realizzando tra Lucca e Capannori, è il consigliere comunale dell'UdC, Giovanni Marchi. Un progetto che prevede anche nuovi stalli per le auto.
«Il progetto approvato nell'estate del 2014 sta compiendo giganteschi passi avanti. Mi chiedo perché non è stata fatta nessuna assemblea nelle zone interessate. Eppure sono coinvolte oltre alla via Romana, via della Libertà, via Carlo Piaggia, via Francesco Banchieri e via San Rocco. Io sono anche un residente della zona e posso asserire che nessuno è stato informato. Dove è la trasparenza che questa amministrazione non perde occasione di sbandierare?».
Secondo l'esponente dell'opposizione per realizzare questo progetto l'ultimo tratto della via Romana dopo qualche esproprio verrà messa a senso unico, da via S. Rocco fino a via della Libertà, di conseguenza da quest'ultima sarà proibita la svolta a destra verso Lucca.
«Via Carlo Piaggia diventerà la principale dorsale di tutto il traffico nord sud, traffico che confluirà tra la posta la chiesa e la scuola, fascia che ad oggi dovrebbe essere alleggerita. Questo aumenterà il traffico nel cuore del paese e renderà ancora più difficile la vita agli abitanti della zona, già messi a dura prova.
«E via Banchieri già a senso unico, con enormi problemi per la sosta delle auto, diventerà un inferno e sarà l'unica strada che permetterà di tornare sulla via Romana, da via San Rocco o in alternativa da via del Cimitero».
Problemi per il consigliere Marchi anche sul versante del l'assetto idrogeologico, "dal momento in cui tutte le fosse saranno chiuse e verranno realizzati 49 stalli di sosta sul lato nord della via Romana». (n.n.)
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