Sicurezza
Fantoni: l’Unione continuerà a puntare sulla Lucca-Aulla
CASTELNUOVO. Fine anno, tempo di bilanci. Il presidente dell'Unione dei Comuni della Garfagnana, Paolo Fantoni, apre le porte del suo ufficio per fare il punto sul 2015 dell'ente. Un anno ricco di...
CASTELNUOVO. Fine anno, tempo di bilanci. Il presidente dell'Unione dei Comuni della Garfagnana, Paolo Fantoni, apre le porte del suo ufficio per fare il punto sul 2015 dell'ente. Un anno ricco di cambiamenti e di nuovi modelli gestionali. Un anno segnato dalla ridistribuzione di importati funzioni di competenza comunale, quindi sfide, trasformazioni e innovazioni per la Garfagnana.
«È un percorso che va avanti – afferma Fantoni – tanti servizi da gestire in forma associata. I sindaci sono sempre stati favorevoli a lavorare in questa ottica anche per una rivisitazione dell’assetto amministrativo del territorio senza condizionamenti dovuti all’ordine attuale, cercando di trasformare quello che a prima vista può apparire un problema in un’opportunità per introdurre nuove tecnologie e rendere i servizi locali moderni, distribuiti sul territorio e soprattutto più accessibili ai cittadini attraverso gli innovativi strumenti del momento».
Nuovi compiti ed anche nuove risorse per l'Unione come dimostrano le tre assunzioni sottoforma di tirocini formativi, progetti GiovaniSi e Garanzia Giovani, che hanno interessato la Polizia Locale. «C'è poi la valorizzazione della linea ferroviaria Lucca-Aulla che ha previsto lo sviluppo ed implementazione di diversi ambiti di utilizzo per la sua più completa riqualificazione a favore della mobilità della Garfagnana. Una infrastruttura prioritaria nelle politiche di mobilità della Valle – prosegue Fantoni – ci sono state tante novità come i nuovi treni, la messa in sicurezza della linea ed anche l'attivazione di nuovi scali merci dopo il progetto pilota di Minucciano».
In tal senso la prossima tappa importantissima sarà Castelnuovo.
Anche nel 2015 non sono mancati gli interventi per la messa in sicurezza di un territorio fragile e spesso colpito da emergenze atmosferiche: «L'investimento complessivo è stato di oltre 10 milioni di euro - conferma il presidente – ma non solo, la salvaguardia del territorio passa anche attraverso il progetto al vivaio La Piana di Camporgiano che gestiamo direttamente come Unione assieme al giardino botanico La Pania di Corfino».
La promozione del territorio è passata anche attraverso un riconoscimento internazionale quale la definizione dell'area Appennino all'interno del MaB Unesco. «Sempre in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e altri partner europei, grazie all’esperienza maturata con la gestione del Progetto Parco nel Mondo e le iniziative della Fundacion Astor Piazzolla in Sudamerica, l’Unione è anche protagonista nello svolgimento del progetto“Score!” per la cooperazione all’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel campo della gioventù , sviluppando una nuova forma di promozione, quella del turismo di ritorno alle radici, attraverso un’esperienza di soggiorno e scambio formativo giovanile per cinquanta giovani da Brasile, Argentina e Garfagnana». Insomma, l'Unione sempre più come organizzazione sovracomunale: «Sì – chiude Fantoni – con grande soddisfazione per tutti noi e per questo devo ringraziare i sindaci, i dipendenti, i collaboratori degli enti e dei comuni. L'interesse generale della Garfagnana non viene mai perso di vista e credo che l'Unione abbia dimostrato di rappresentare la dimensione ottimale per un coordinamento del territorio».
Luca Dini
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