La manifestazione
Nuova sede Pd, addio a Vicolo del Sole
Giovannetti e Baldacci tagliano il nastro dei locali di Largo Roma, di fronte al bar Onesti
BARGA. Dopo mezzo secolo, la storica sede di Vicolo del Sole intitolata ad Ansano Aurori, da metà anni sessanta sede del Pci prima, Pds-Ds poi e Pd negli ultimi tempi, non sarà più il quartier generale del centrosinistra barghigiano. L'immobile, di proprietà della famiglia Stefani, sarà riqualificato e usato per altri scopi.
Dunque, ieri, la festa di inaugurazione della nuova sede dell'unione comunale del Partito Democratico, ha idealmente e politicamente rappresentato un taglio netto col passato. La nuova location in Largo Roma (proprio di fronte al Bar Onesti) è sicuramente più facilmente raggiungibile per i tanti iscritti al partito diretto da Nicola Boggi, e soprattutto funzionale. I volontari del Pd, guidati proprio dallo stesso segretario comunale, hanno lavorato alacremente in queste settimane per dare decoro ai locali. E ieri mattina, c'erano proprio tutti a seguire questo nuovo corso.
Oltre agli iscritti e i simpatizzanti, infatti, c'erano anche il senatore Andrea Marcucci, il presidente della Provincia (e sindaco di Capannori) Luca Menesini, il primo cittadino di Barga Marco Bonini, Valerio Amadei in rappresentanza di Coreglia Antelminelli, Rino Simonetti di Molazzana e le delegazioni del partito di tutta la Mediavalle e Garfagnana. Persino una parte dell'opposizione, rappresentata dalla consigliera comunale barghigiana Francesca Tognarelli ha voluto partecipare a questo momento storico.
A tagliare il nastro, due donne barghigiane salite alla ribalta politica toscana, ossia la consigliera regionale Ilaria Giovannetti e Lara Baldacci, presidente della commissione Pari Opportunità in Regione: «Questa sede vuole essere un laboratorio di idee - afferma Nicola Boggi -, e ringrazio il dottor Leonardo Mordini per la disponibilità ad affittare questo locale, sicuramente più centrale rispetto alla vecchia sede».
Le stanze di Vicolo del Sole chiudono i battenti, ma come afferma lo stesso Boggi, non si chiude la storia politica dell'ultimo mezzo secolo: «Abbiamo ritrovato, durante il trasloco, tanto materiale importante come manifesti, volantini, foto in bianco e nero che rappresentano un patrimonio da non disperdere». Infatti, prima di diventare Partito Democratico, le varie anime della formazione politica guidata da Renzi, avevano sedi diverse: in vicolo del Sole, per l'appunto c'erano gli ex e post comunisti, mentre gli aficionados della Margherita (la formazione a cui da subito aderì Marcucci e i suoi numerosi seguaci) si riunivano al piano terreno di un palazzo a Castelvecchio Pascoli, accanto all'ufficio postale.
Nicola Bellanova
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
