Il dolore
«Pericoloso quel muretto al cimitero»
BAGNI DI LUCCA. Cresce la preoccupazione degli abitanti della frazione di Pieve di Controni in seguito ai lavori eseguiti nel cimitero: dopo il passaggio degli automezzi pesanti il rischio crollo del...
BAGNI DI LUCCA. Cresce la preoccupazione degli abitanti della frazione di Pieve di Controni in seguito ai lavori eseguiti nel cimitero: dopo il passaggio degli automezzi pesanti il rischio crollo del muro sottostante è aumentato.
I lavori iniziati a febbraio erano stati sospesi dopo i danni provocati dalla bufera di vento del cinque marzo per poi essere ripresi alla metà di novembre.
È Michela Micheletti a farsi portavoce dello scontento, ma soprattutto del timore degli abitanti del borgo di restare isolati, se dovessero verificarsi come previsto grosse piogge. Sono recenti i lavori al cimitero della frazione collinare sopra il capoluogo, con una nuova gettata di cemento per allargare lo spazio per l'uso di nuove tumulazioni, dato che lo spazio esistente risultava da tempo insufficiente.
Ma gli abitanti della zona continuano ad essere preoccupati perché «non si è tenuto conto - afferma Micheletti - della precaria stabilità del muro sottostante, che, a lavori ultimati risulta ancora più a rischio. Non è possibile effettuare lavori al tetto senza tenere conto delle fondamenta, cosa può accadere con l'arrivo delle piogge previste tra pochi giorni?».
Il lavoro al cimitero era in progetto da diversi anni, in quanto la spazio era tutto completo. Mi adesso il timore è che l'area sia più a rischio: «In pratica è un lavoro a metà - si lamentano i residenti -. Questo muro si trova in pessime condizioni da tempo e già lo scorso anno ci eravamo rivolti alla stampa, oltre a presentare numerose richieste e solleciti alla amministrazione comunale». Ulteriori proteste arrivano anche per la mancata pulizia delle zanelle, che ad oggi sono ostruite.
Emanuela Ambrogi
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