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sul territorio di porcari

Parte su Fb la mobilitazione per riattivare la centralina

Parte su Fb la mobilitazione per riattivare la centralina

LUCCA. Riattivare la centralina Arpat a Porcari. Risolleva la questione il capogruppo di Da Sempre per Porcari, Riccardo Giannoni. «Mentre in tutta Italia è emergenza smog – scrive sul suo profilo...

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LUCCA. Riattivare la centralina Arpat a Porcari. Risolleva la questione il capogruppo di Da Sempre per Porcari, Riccardo Giannoni. «Mentre in tutta Italia è emergenza smog – scrive sul suo profilo Fb - a Porcari il problema è stato risolto il 1° aprile 2014 spengendo la centralina che monitorava la qualità dell'aria. Per il nostro sindaco non serve. Peccato. Informare correttamente i cittadini, al di là degli obblighi normativi, dovrebbe essere un dovere morale di chi amministra. E informare è la strada giusta per evitare allarmismi ingiustificati da un lato e stimolare una presa di coscienza collettiva sull'importanza della questione dall'altro. Abbiamo chiesto di riattivarla con un'interrogazione presentata in consiglio. Ci è stato risposto di no e che intendevano sostituirla con laboratori mobili. Laboratori che oggi, a oltre venti mesi di distanza, non si sono visti».

La centralina era stata installata vicino alle elementari nel 1995. «L’unico onere a carico del nostro comune era la manutenzione, ma nel 2014 l’amministrazione Baccini ha ritenuto di tagliare i 15.000 euro a bilancio finalizzati alla manutenzione della stessa e ha chiesto ad Arpat di spengere la centralina. Una scelta che ritengo incomprensibile».

Dal 2011 la rete di rilevamento regionale utilizza solo i dati della centralina di Capannori, che ha sempre fornito rilevazioni più o meno simili alla centralina porcarese. Alcuni porcaresi nel 2014 si sono mobilitati creando una pagina Facebook ad hoc denominata "facciamo riaprire la centralina di Porcari”. Intanto si attendono i dati dello studio di biomonitoraggio nel territorio comunale di Porcari che stabiliranno il trend delle condizioni di naturalità e le eventuali alterazioni ambientali per individuare le aree più critiche e a rischio. Per il sindaco Baccini sono necessari interventi strutturali: assi viari e teleriscaldamento. (n.n.)

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