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Lucca

Coreglia, la raccolta dei rifiuti passa a un’azienda veneta

di Nicola Bellanova
Coreglia, la raccolta dei rifiuti passa a un’azienda veneta

Dopo il contenzioso con Sistema Ambiente, la rivoluzione partirà nel mese di febbraio L’assessore Bigiarini garantisce: «La qualità del servizio non diminuisce e spenderemo di meno»

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COREGLIA. Come annunciato qualche settimana fa, il 2016 sarà, per la comunità coreglina, l'anno della rivoluzione dei rifiuti urbani. Uno dei primi impegni presi dall’Amministrazione comunale non appena insediatasi nel giugno scorso, fu quello di mettere mano al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, chiudere il contenzioso con la ditta affidataria ed indire una nuova gara di appalto: «Dopo circa sei mesi, possiamo affermare di aver centrato questo obbiettivo – afferma l'assessore all'ambiente Massimo Bigiarini -. A partire da febbraio , il servizio sarà svolto dalla società Adigest srl di Chioggia, in provincia di Venezia».

Si tratta di un'azienda di grosse dimensioni e attiva in Toscana anche nei comuni di Prato e Firenze, che si è aggiudicata la gara di appalto per tre anni offrendo un consistente ribasso sull’importo a base di gara. Una gara europea ad evidenza pubblica, gestita in modalità informatica, che ha visto competere tre qualificate ditte del settore. Dopo la verifica della documentazione di rito e l’aggiudicazione definitiva da parte della commissione di gara, ci sarà il passaggio di consegne fra il vecchio ed il nuovo gestore del servizio. Non nasconde la sua soddisfazione Massimo Bigiarini, che oltre ad occuparsi di finanze, bilancio e tributi, ha in dote anche la delega a questo delicato settore: «Non era assolutamente scontato riuscire a rispettare gli stretti tempi a disposizione, garantire la continuità del servizio e cosa più importante ottenere un considerevole risparmio annuo in ordine ai costi da sostenere». Naturalmente, la qualità del servizio non si abbasserà, e ci saranno molte novità in tema di conferimento e raccolta dei rifiuti: «Per prima cosa - prosegue Bigiarini -, abbiamo voluto avere tutte le garanzie che il ribasso offerto non andasse ad incidere sulla qualità del servizio, ed in questo senso gli uffici hanno verificato la correttezza e la congruità dell’offerta. In attesa di capire meglio quale sarà il futuro di questo delicato settore per quanto attiene l’attivazione di un gestore unico regionale, l’amministrazione sta pensando di mettere in cantiere ulteriori iniziative volte a migliorare il conferimento dei rifiuti, la gestione dell’isola ecologica ed il contrasto al fenomeno del conferimento abusivo dei rifiuti da parte di utenti non autorizzati o addirittura provenienti da altri comuni».

Il risparmio sui costi del servizio, numeri alla mano, ammonta a oltre 360.000 euro. Quindi, la giunta Amadei, adesso lavorerà per un altro obiettivo ambizioso: «Intendiamo andare ad utilizzare il risparmio derivante dal ribasso sull’ importo a base di gara, per contenere le tariffe del servizio agli utenti, mettere in campo sgravi ed incentivi fiscali per alcune categorie, ridurre in concreto e non a parole la pressione fiscale sui cittadini».

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