Sicurezza
La rabbia dei cittadini «Avvertiti troppo tardi»
Critiche sui social network soprattutto per il poco preavviso dato dal Comune anche se non manca chi ritiene quello adottato un provvedimento inutile
LUCCA. C’è chi ha saputo delle targhe alterne grazie al messaggio di un amico arrivato via WhatsApp, chi l’ha scoperto ieri mattina poco prima che il divieto di circolazione entrasse in vigore e chi invece, quando ormai era troppo tardi, acquistando il quotidiano. Una donna cammina a passo svelto poco fuori da porta Elisa: è arrabbiata perché per essere una cittadina responsabile, quando è venuta a conoscenza del divieto di circolazione delle targhe pari, è dovuta uscire di casa prima delle 9 del mattino. «Avevo un appuntamento con mia figlia - ci dice - mio marito per fortuna ha saputo dell’ordinanza e mi ha buttata giù dal letto. Guardi - dice ancora mostrandoci i calzini - non ho nemmeno avuto il tempo di controllare cosa avevo indosso. È assurdo che i cittadini non vengano informati in maniera adeguata. Io su internet non ci vado e rischiavo di prendere una multa per un errore che avrei commesso in maniera non consapevole». Ma la signora non è l’unica a essere arrabbiata per il poco preavviso col quale è arrivata l’ordinanza. «È mancata l’informazione - dice l’ex assessore del Comune di Lucca, Giuliano Sebastiani - io l’ho saputo solo quando ho comprato il giornale e ormai, per andare in edicola, ero già salito sulla mia automobile. Secondo me chi ha preso la multa potrà fare ricorso e vincerlo». Ma è soprattutto sui social network che i cittadini fanno le loro rimostranze. A predominare non sono tanto le critiche al provvedimento in sé (che comunque ci sono) quanto appunto quelle rivolte alla tempistica e alle modalità di comunicazione. Qualcuno prova a “interpellare” il Comune di Lucca con un messaggio postato nella bacheca della pagina Facebook o sotto il post che dà notizia dell’ordinanza: ma nessuno ottiene risposta. «Non ci voglio credere - scrive Lorenzo Franchi rivolgendosi al Comune - avvertire tutta Lucca alle 20 del giorno prima mi sembra una follia». «Concordo con il provvedimento a tutela della salute - scrive sempre sulla pagina Fb del Comune di Lucca, Manrico Silvestri - però mi sembra davvero poco corretto emettere un’ordinanza la sera alle 20 con efficacia il mattino seguente alle 9. I cittadini vanno avvertiti per tempo. Con questo modo di fare si da l’impressione che l’amministrazione comunale faccia di tutto per rendere la vita difficile ai lucchesi». Critiche anche sulla nostra pagina Facebook dove c’è chi ha messo in evidenza anche i pochi controlli sulle strade. «Io non ho il telefono fisso e non lo sapevo - scrive Daniela Guidi - per fortuna avevo targa dispari». E ancora. «Sulla circonvallazione tante targhe pari e niente controlli - scrive invece Jenny Pagano - È anche da far presente alle amministrazioni comunali che i cittadini non sono indovini pertanto devono essere informati non solo i residenti dei vari comuni ma anche chi nel comune interessato ci lavora e non ci risiede».
(f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
