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Betti e Bonfanti, posizioni diverse sul “no” ai botti

BAGNI DI LUCCA. Visioni diverse, a Bagni di Lucca e Pescaglia, sulla questione dei botti. Nella cittadina termale il sindaco Massimo Betti Betti ha deciso di non allinearsi con altri sindaci:...

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BAGNI DI LUCCA. Visioni diverse, a Bagni di Lucca e Pescaglia, sulla questione dei botti. Nella cittadina termale il sindaco Massimo Betti Betti ha deciso di non allinearsi con altri sindaci: «Ritengo assurda una ordinanza che riguarda solo gli spazi pubblici a poche ore dalla notte del 3. È una problematica particolare e delicata : una ordinanza che va a vietare solo in parte l'uso dei botti e che non prende la globalità degli eventi mi pare priva di senso. Senza trascurare il danno che porterei a una parte della economia del territorio che vende fuochi certificati e legalizzati. Trovo ingiusto mettere aziende in difficoltà bloccando le loro vendite con una ordinanza a poche ore dallo smercio. Che dire, allora dei fuochi che si tengono per le feste nelle frazioni collinari durante l'estate? Per equità e giustizia dovrei bloccare anche quelli. Il discorso è complicato. Anche gli spari dei cacciatori spaventano e non solo gli animali. Vietiamo anche quelli?».

A Pescaglia il primo cittadino Andrea Bonfanti ha firmato ieri un’informativa rivolta a tutta la popolazione in relazione a come utilizzarli. Si tratta, come le ha definite il primo cittadino, di «piccole regole di buonsenso» per «rispettare la sicurezza vostra e delle persone che avete intorno e nel rispetto degli animali per cui i botti sono una vera e propria fonte di spavento». Un’informativa divisa in due parti, con sei prescrizioni dedicate alle persone e sei dedicate agli animali. Innanzitutto, i cittadini non devono acquistare i fuochi d’artificio «illegali, artigianali o nei punti vendita non autorizzati», devono «leggere accuratamente le istruzioni d'uso, tenere lontano i bambini, non utilizzarli all'interno di abitazioni o luoghi al chiuso, non cercare di accendere o toccare quelli inesplosi o non funzionanti e non sparare con armi». (e.a.-l.m.)

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