Finanza
Targhe alterne a Lucca e nella Piana
Dietrofront improvviso per tre Comuni: questa mattina potranno viaggiare solo quelle dispari, domani tocca alle pari
LUCCA. Dietrofront sulle limitazioni al traffico. Ieri è arrivato l’annuncio che anche nei Comuni di Lucca, Capannori e Porcari entreranno in vigore per due giorni, oggi e domani, le targhe alterne. Per la precisione oggi sarà giornata di targa dispari, domani di targa pari. Il motivo? L’inquinamento.
«Visto il prolungarsi degli sforamenti dei limiti giornalieri di polveri sottili nell'aria, 66 dall'inizio dell'anno – si legge nella nota diffusa dal Comune di Lucca – è stato emesso un provvedimento a tutela della salute dei cittadini per la riduzione delle emissioni inquinanti e per la lotta all'inquinamento atmosferico. Si tratta di un provvedimento urgente previsto dall'attuale schema normativo in vigore fino a fine anno. Dal primo gennaio 2016, infatti, entreranno in vigore le disposizioni del nuovo Piano di azione comunale che prevede azioni innovative mirate al contenimento delle emissioni di Pm10. Tra queste rientrano il ritiro delle potature e degli sfalci da parte delle rispettive aziende di raccolta dei rifiuti e gli incentivi economici per l'ammodernamento del caminetto, affinché più famiglie possibili passino all'utilizzo di caminetti non inquinanti, e altre azioni positive utili a promuovere una mobilità sostenibile».
Ok, ma, in aspettando i due giorni che ci separano al 2016 «il Comune di Lucca, il Comune di Capannori e il Comune di Porcari hanno emanato oggi 29 dicembre (ieri per chi legge ndr) una specifica ordinanza che prevede per i giorni 30 e 31 dicembre la circolazione a targhe alterne sulle viabilità comunali ricadenti nei centri abitati dell'intero territorio. In particolare mercoledì 30 dicembre, dalle ore 9 alle ore 13, potranno circolare solo i veicoli a motore con targa dispari. Giovedì 31 dicembre, sempre dalle ore 9 alle ore 13, potranno circolare i veicoli a motore con targa pari (zero compreso). Sono esonerati dal divieto di circolazione i veicoli alimentati a gas metano o gpl, elettrici o ibridi. Tra gli esoneri sono considerati, tra l'altro, i veicoli delle Pubbliche Assistenze, limitatamente per i servizi essenziali e urgenti e i veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal codice della strada».
Un divieto annunciato alla cittadinanza anche attraverso il sistema di avviso telefonico, anche se con tempi di avviso abbastanza ristretti per organizzarsi, e destinati a creare non poche difficoltà a chi si dovrà muovere oggi e domani.
Ma anche un divieto che arriva inatteso, visto che sin dall’inizio gli amministratori lucchesi avevano più volte sottolineato l’inutilità di provvedimenti del genere contro lo smog, con i disagi che superavano di gran lunga i vantaggi. Proprio lunedì, il giorno prima dell’ordinanza, il nostro giornale aveva interpellato l’assessore Raspini, per chiedere se erano all’orizzonte provvedimenti particolari. La risposta, arrivata attraverso l’ufficio stampa, era che al momento non c’era niente da dire. Allo stesso modo eventuali provvedimenti del genere erano stati esclusi anche dal Comune di Capannori, dove si era fatto cenno solo all’ipotesi, per l’anno nuovo, a organizzare una domenica ecologica.
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