Finanza
Patto con il provveditorato
Studenti catalogatori e guide nelle sale ricche di cimeli
LUCCA. Accordo di collaborazione tra il museo della Liberazione di Lucca e il Provveditorato agli Studi, oggi Ufficio scolastico territoriale.
La collaborazione è stata siglata da Donatella Buonriposi, provveditore agli Studi, e dal colonnello Fausto Viola, presidente del museo lucchese. Già attivate le collaborazioni con l'istituto superiore Pertini che con i ragazzi in stage formativi inizieranno la catalogazione degli oggetti esposti e la preparazione di depliant in inglese, francese e tedesco con la spiegazione delle sale. Saranno gli studenti poi ad accogliere i turisti e accompagnarli nella visita. Gli allievi del liceo artistico si occuperanno di seguire la grafica, le mostre, gli allestimenti, seguendo il primo stage che si è svolto a giugno 2015. Allo studio anche il coinvolgimento degli studenti del Fermi che saranno chiamati - a progettare una App specifica con il museo e la parte multimediale della struttura.
La collaborazione oltre all'aspetto didattico vedrà l'apertura delle sale alle scuole - nel 2015 il museo è già stato visitato da 30 classi i da tutta Italia - e adesso è a disposizione di tutti gli istituti (per prenotazioni: museoliberazionelucca@yahoo.it).
«La storia - ha ricordato Donatella Buonriposi - è una materia non molto amata dagli studenti ma è necessario e utile studiare strategie affinché la memoria rimanga fondamentale nella formazione dell'uomo e cittadino».
Il direttore scientifico del museo Andrea Giannasi ricorda che , anche alla luce dello stato di guerra che stiamo vivendo, «il museo della Liberazione si spinge oltre spostando il significato del proprio nome nel campo del valore più ampio e libero del termine Liberazione».
Ai tanti progetti con le scuole da tempo lavora per il museo Simonetta Simonetti responsabile dei rapporti con le scuole; sono in cantiere visite di classi delle elementari lucchesi. Franco Lombardi infine comunica che a breve il museo sarà aperto in maniera continuativa almeno due giorni la settimana.
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