Il Tirreno

Lucca

Il sindaco no-botti riceve applausi: «Bravo Tambellini»

Il sindaco no-botti riceve applausi: «Bravo Tambellini»

LUCCA. Molto rumore per nulla. Qualche critica ma anche molti applausi per il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e la sua ordinanza anti-botti. La prossima notte di Capodanno sarà la più...

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Molto rumore per nulla. Qualche critica ma anche molti applausi per il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e la sua ordinanza anti-botti. La prossima notte di Capodanno sarà la più “silenziosa” della storia nell’arborato cerchio: l'inquilino di palazzo Orsetti ha emanato un provvedimento che vieta l’uso di petardi e fuochi pirotecnici (anche quelli in libera vendita) per San Silvestro, pena pesanti sanzioni (fino a 500 euro). «Un impegno preciso per la diffusione della cultura del rispetto reciproco e di una corretta convivenza uomo-animale», ha spiegato il primo cittadino. L'ordinanza che riduce al silenzio gli amanti dei petardi ha fatto il botto nelle piazze virtuali della rete: la pagina Facebook del Tirreno ha raccolto decine di commenti (alcuni positivi, altri negativi) mentre sul suo profilo il sindaco Tambellini ha raccolto quasi esclusivamente applausi. Numeri che non lasciano spazio a dubbi: oltre 200 condivisioni e una sessantina di commenti, quasi tutti entusiasti della presa di posizione del sindaco di Lucca. «Per anni sono stato volontario in ambulanza e sia in giorni precedenti al capodanno sia in quelli successivi ho letteralmente raccolto dita: bravo sindaco», scrive Stefano; «un segno di civiltà che vuol dire soprattutto rispetto per gli altri. Grazie, anche da parte dei due quattro zampe che abitano con noi», spiega Filippo. Qualcuno chiede lumi ulteriori sul divieto e il sindaco interviene per rispondere: «È vietato far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici in luoghi aperti al pubblico e in vie, piazze e aree pubbliche dove transitino o siano presenti bambini, anziani, persone con particolari fragilità e animali (fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni). I petardi, botti e simili di libero commercio – precisa il sindaco – possono essere esplosi in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone più fragili e dagli animali». Insomma, un divieto non assoluto, ma che si sposa col buon senso.

A Capannori si discute. Se Lucca è in prima fila nella lotta ai botti, a Capannori si discute su quale sia la soluzione migliore. Da una parte ci sono i padroni di cani e gatti, che ben sanno come San Silvestro sia un autentico tormento per i loro amici a quattro zampe; dall’altra gli amanti delle tradizioni rumorose, poco disposti a cedere. Alcuni capannoresi hanno scritto sulla bacheca Facebook del sindaco Luca Menesini chiedendogli di vietare i botti. Anche Enpa, Lav e Lipu hanno invitato i sindaci a emettere provvedimenti "restrittivi". «Neanche i cani e i gatti sono al sicuro, perché – spiegano le tre associazioni – molti animali d'affezione possono accusare infarti e malori dovuti alla paura dei “botti”. Invitiamo tutti i cittadini e le amministrazioni comunali a rinunciare a un'abitudine sempre meno diffusa. D'altro canto la civiltà di un popolo si misura anche dal rispetto che essa ha per la tutela degli animali». Il Comune di Capannori al momento non ha preso provvedimenti e come per gli anni precedenti dovrebbe limitare ad un'azione di persuasione, pubblicando sul proprio sito istituzionale una raccomandazione in cui si invita al buon senso e quindi ad un uso corretto dei botti in libera vendita. (g.p. e n.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa