Finanza
I fumetti, e solo loro tornano a primavera
Spostata all’inizio di aprile la rassegna ospitata al Polo Fiere Collezionando vuol recuperare lo spirito originale dei Comics
LUCCA. La sede resta la stessa, ma cambia la data: non più il 19 e 20 marzo, come annunciato in un primo momento, ma il 2 e 3 aprile. Stiamo parlando di “Collezionando”, la mostra mercato del fumetto d’antiquariato e da collezione organizzata da Anafi e da Lucca Comics e Games. Il cambiamento, rispetto a quanto annunciato in un primo momento, è dovuto alla necessità di inserirsi in una data che non si sovrapponga ad altre manifestazioni analoghe, in modo da richiamare espositori di rilievo (oltre naturalmente al maggior numero possibile di visitatori).
Manca ancora l’ufficialità (che arriverà nei primi giorni del nuovo anno), ma la data del primo fine settimana di aprile viene data ormai per scontata, anche sul sito dell’Anafi (l’Associazione nazionale amici del fumetto e dell’illustrazione), principale anima della rassegna che prevede due appuntamenti annuali, uno a primavera e l’altro in autunno. Appuntamenti, in entrambi i casi, ospitati fino a questo 2015 a Reggio Emilia, ma dal 2016 al di là dell’Appenino resterà solo la rassegna autunnale, mentre quella primaverile si sposterà, appunto, a Lucca, al polo fieristico.
Si tratta di una sorta di ritorno alle origini della celeberrima manifestazione dei Comics, a quando il fumetto era l’unico protagonista della rassegna. Poi i tempi cambiano, e così si sono aggiunti i “games” e tanti altri ingredienti, che hanno permesso alla rassegna lucchese non solo di sopravvivere negli anni, ma anche di crescere, seppur perdendo gran parte dello spirito iniziale. E poiché tornare indietro non è né possibile né auspicabile ecco spuntata una nuova strada per recuperare la tradizione, quella di riportare a Lucca una rassegna solo del fumetto, in un periodo dell’anno diverso da quello di Lucca C&G. Aggiungere invece di togliere a quel che c’è.
Una storia ripercorsa dalla stessa Anafi sul suo sito: «Forse qualcuno ricorderà le nostre lagnanze nei confronti della manifestazione Lucca Comics & Games, espresse diversi anni fa, quando peraltro la kermesse lucchese non era ancora arrivata ai numeri visti nel corso delle ultimissime edizioni. Pressappoco dicevamo così: con queste modalità, con questo pubblico, con questa manifestazione ormai ben al di là dell’originaria impostazione, gli appassionati di fumetti e i collezionisti, che una volta ne costituivano l’anima, ben presto diserteranno in massa Lucca. Siamo stati facili profeti. La crisi dell’editoria tradizionale, che trascina con sé anche i fumetti, ha infatti portato l’organizzazione lucchese a spostare il proprio orizzonte nei confronti dell’intrattenimento in genere, per poter contare su un più vasto raggio di coinvolgimento di pubblico». Da qui il riposizionamento («legittimo e logico») di Lucca Comics & Games che però, viene ricordato, ha fatto perdere lo spirito che animava originariamente la rassegna.
«A suo tempo – continua Anafi – non l’abbiamo esattamente mandata a dire sottovoce a Renato Genovese e al suo staff: ne abbiamo scritto in termini piuttosto perentori. A un certo punto abbiamo anche smesso di partecipare alla kermesse lucchese. E va detto altrettanto chiaramente che, invece, poco per volta, le opinioni da noi espresse hanno trovato ascolto; abbiamo allacciato un rapporto nuovo con la direzione di LC&G, siamo tornati a partecipare alla mostra mercato, e alla fine abbiamo avanzato una proposta, semplice e diretta: organizzare assieme, Anafi e LC&G, una nuova manifestazione dedicata al fumetto d’antiquariato e da collezione, a Lucca, per ritrovare e rinnovare lo spirito che aveva animato i primi anni di “Lucca città del fumetto”».
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