Sicurezza
Sala colloqui nuova e senza barriere in arrivo al S.Giorgio
LUCCA. «Il sovraffollamento del carcere di Lucca, per effetto delle misure alternative, è diminuito. I detenuti sono oggi 115, di cui 58 stranieri. In passato hanno raggiunto punte di 220. Anche lo...
LUCCA. «Il sovraffollamento del carcere di Lucca, per effetto delle misure alternative, è diminuito. I detenuti sono oggi 115, di cui 58 stranieri. In passato hanno raggiunto punte di 220. Anche lo spazio delle celle è aumentato, fra tre e quattro metri quadrati a disposizione, più vicino alle normative europee. Possiamo dire che la situazione è migliorata».
Lo ha verificato la delegazione del Pd, composta dai parlamentari Andrea Marcucci, Manuela Granaiola e Raffaella Mariani, che con i consiglieri regionali Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti il 24 dicembre ha fatto una visita ispettiva all'Istituto circondariale San Giorgio incontrando il direttore Francesco Ruello, i detenuti, e gli agenti della polizia penitenziaria.
«Un altro sensibile miglioramento -hanno detto gli esponenti dem- è il restauro della sala colloqui che partirà il 7 gennaio con l'abbattimento della barriera divisoria e il ripristino delle docce nelle sezioni. C'è un impegno lodevole anche nei servizi educativi e ricreativi, con molti corsi partecipati dai detenuti».
Secondo la delegazione Pd «restano dubbi sulla vetustà della struttura che non consente interventi di rifacimento radicale». All'incontro ha partecipato anche il nuovo garante dei detenuti Angela Pisano. «L'istituzione della figura del garante- hanno spiegato Marcucci, Granaiola e Mariani- che avevamo ripetutamente chiesto negli anni scorsi, servirà a garantire un migliore rapporto con le istituzioni della provincia di Lucca e a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle emergenze e sulle necessità del carcere».
«Il carcere può diventare un laboratorio della diversità - ha detto il vescovo nella sua omelia di Natale - dove la diversità può diventare ricchezza. A questo fine alto e nobile mirta il servizio dei volontari, del cappellano e del personale del carcere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
