Sicurezza
Polizia unica, dubbi sul comandante
Andare Oltre: «La scelta di Martini è antieconomica, c’erano già tre figure con quel ruolo»
BORGO A MOZZANO. Continua la polemica, all'ombra del Ponte della Maddalena, sull'opportunità di creare il nuovo Corpo Unico di Polizia Municipale della Mediavalle, o parte di essa. Infatti, dopo le schermaglie tra i gruppi consiliari, i rappresentanti di “Andare Oltre” vanno oltre, è proprio il caso di dirlo: «E come disse l'espertissimo Giulio Andreotti, a pensar male si fa peccato ma ci si indovina - si legge in una nota -, e anche stavolta possiamo dire che, purtroppo, noi di Andare Oltre abbiamo colto nel segno».
Il riferimento, è alla scelta del possibile comandante di questo servizio che raccogliere i Vigili urbani di tre comuni: «L'attuale comandante della polizia provinciale sarà a capo del servizio associato di polizia municipale che nascerà con il 1 gennaio 2016. Nonostante che nei comuni di Borgo, Bagni di Lucca e Pescaglia ci sia già una figura di Comandante, si è preferito sceglierne una quarta, proveniente dalla polizia di Palazzo Ducale che sarà a breve smantellata. Praticamente, come da noi ipotizzato qualche giorno fa, si è creato un servizio su misura per chi avrebbe perso la propria posizione in un altro».
Tuttavia, si aspettano conferme ufficiali: «Ovviamente non abbiamo niente da eccepire sulla figura del dottor Martini, del quale abbiamo molta stima essendo una persona esperta e capace ma, riteniamo che volendo andare nel senso dell'economicità, la carica poteva essere assegnata ad uno dei tre comandanti - continuano i membri dell'opposizione -.
«Ci resta molto difficile quindi, credere al sindaco Andreuccetti (nella foto ndr), quando dice che ci sarà un risparmio nella attività associata dei vigili, anche perché non abbiamo avuto modo di analizzare nessun dato. L’unica cosa certa per adesso, è che il Comune di Borgo ha messo in bilancio 70 mila euro per la futura gestione associata».
La pianta organica, su un territorio vastissimo, potrebbe non bastare: «Nutriamo anche diversi dubbi sul fatto che tredici unità possano garantire un controllo e di conseguenza una maggiore sicurezza su un territorio che va dalla Val Freddana a Lucchio che è vasto più di 300 chilometri quadrati, ma questo solo il tempo potrà dimostrarcelo».
Nicola Bellanova
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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