La manifestazione
Lavori allo stadio, mancano i permessi
Indagine sulla trasformazione della palestra in sette uffici L’assessore allo sport Marchini: «Non ci hanno informato»
LUCCA. La palestra dello stadio Porta Elisa che si trasforma in uffici, tra cui la sede, e un ripostiglio con lavori eseguiti senza uno straccio di autorizzazione da parte dell’amministrazione comunale o di richiesta alla Soprintendenza visto che la tribuna coperta è un bene vincolato. La procura della Repubblica, attraverso la pg della polizia municipale e il Corpo Forestale, ha effettuato un sopralluogo nella pancia della tribuna e successivamente un’acquisizione di atti alla ditta Coam che ha eseguito i lavori. Oggetto dell’ispezione: la trasformazione della palestra della Pugilistica Lucchese. Per gli investigatori due le violazioni poste in essere: vincolo paesaggistico e vincolo architettonico. Mancherebbero le autorizzazioni ai lavori di trasformazione di Soprintendenza e Comune di Lucca. Non solo. Per gli inquirenti vi sarebbero altre violazioni di legge legate alla presenza di uscite di sicurezza, finestre e impianti di aerazione e ventilazione in luoghi adibiti ad uffici e quindi in presenza di personale operante. Per questa ragione saranno effettuati ulteriori riscontri dall’Asl e dai vigili del fuoco che dovranno effettuare controlli e inviare una relazione all’autorità giudiziaria. Al momento, si tratta comunque di un atto dovuto a garanzia degli indagati, sono stati iscritti nel registro degli indagati il legale rappresentante dell’As Lucchese Libertas e il responsabile della Coam, l’impresa edile che ha effettuato i lavori. La polizia giudiziaria ha anche acquisito la convenzione stipulata tra l’As Lucchese Libertas e il Comune di Lucca proprio per verificare se l’amministrazione avesse il compito di vigilare su eventuali lavori compiuti nello stadio di proprietà comunali.
Le reazioni. Il presidente Andrea Bacci - che ad onor del vero in questo periodo per motivi di lavoro è stato impegnato a Roma e a Firenze - fornisce una sua spiegazione: «Sono certo che chiariremo tutto in tempi rapidi. Non si tratta di uffici, ma di pareti mobili. Qualcuno si diverte a farci dispetti». L’assessore allo sport, Celestino Marchini, grande tifoso della Lucchese, non era al corrente dell’assenza di autorizzazioni: «Il sopralluogo è stato eseguito la scorsa settimana dalla pg della procura assieme a personale tecnico del Comune. Produrremo quindi una relazione sui lavori eseguiti e sul rispetto delle norme. Comunque non dovevamo essere noi ad eseguire controlli su eventuali lavori».
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