Sicurezza
Bagni, dal 4 gennaio il porta a porta
Battaglia in consiglio comunale sull’affidamento alla “Base srl” e sulla selezione. Il sindaco: «Massima trasparenza»
BAGNI DI LUCCA. È stata approvata dalla maggioranza (i consiglieri di opposizione sono usciti prima del voto) l’immediata esecutività della delibera che affida alla società in house “Base Srl” la raccolta differenziata nel Comune di Bagni di Lucca, revocata a Sistema Ambiente. Dal 2 gennaio saranno dipendenti e mezzi della Base Srl a ritirare i sacchetti dei rifiuti, e dal 4 gennaio diventerà a tutti gli effetti operativa la raccolta differenziata alla Villa, a Ponte a Serraglio e a Fornoli, mentre nelle frazioni montane i rifiuti si potranno portare in piccoli contenitori nei punti di raccolta: per l’organico due volte alla settimana, per il resto una sola volta. L’isola ecologica di Lugliano amplierà gli orari di servizio e sarà sempre aperta.
In un consiglio comunale dai toni piuttosto accesi sono emerse però parecchie perplessità, espresse dai consiglieri di opposizione che hanno confermato di non voler in alcun modo entrare a far parte della commissione di controllo. I gruppi Voltiamo Pagina e Obiettivo Comune hanno in particolare contestato la stessa necessità di sostituire Sistema Ambiente con una nuova società in house, che temono diventi un carrozzone costoso e inefficiente. Secondo le opposizioni, era possibile, come hanno fatto altri Comuni, fare una gara d’appalto per assegnare il servizio di raccolta ad una società diversa da Sistema Ambiente, con un capitolato che assicurasse miglior servizio e minore spesa. Risultati che secondo l’assessore Maurizio De Mattia garantirà invece la Base Srl, che offrirà anche posti di lavoro in loco.
Alle minoranze che contestavano il fatto che per i cittadini utenti non ci saranno riduzioni nelle bollette, l’amministrazione comunale ha risposto che, a parte il miglioramento del servizio, è previsto che l’eventuale minor costo possa poi liberare risorse per finanziare altre opere pubbliche necessarie.
Altro aspetto che ha suscitato reazioni polemiche da parte di Voltiamo Pagina e Obiettivo Comune il fatto che la documentazione sulla pratica, richiesta a inizio novembre, è stata consegnata ai consiglieri solo poco prima l’inizio del consiglio di martedì sera. Secca la replica del sindaco, Massimo Betti, che ha ricordato come più volte le opposizioni abbiano rifiutato di partecipare a incontri sulla nuova società. Il clima si è ulteriormente surriscaldato quando nel mirino delle minoranze sono finite le modalità della selezione per l’assunzione del personale. Si è dibattuto a lungo se, come sosteneva l’opposizione, ci siano stati passaggi non rispondenti alle normative sui concorsi, in particolare quelli gestiti da società di cui un Comune ha l’intera proprietà. L’opposizione ha chiesto chiarimenti sul motivo per cui nella prima fase della selezione i candidati abbiano dovuto mettere nome e cognome sui loro fogli.
Ha risposto l’amministratore unico della Base Srl, Giuseppe Vitiello, il quale ha spiegato che non si è trattato di un concorso, che la prima parte della selezione era semplicemente un test d’ingresso e che tutte le regole sono state rispettate. Il consigliere Marco Pelagalli ha chiesto poi quale fosse il compenso dell’amministratore unico e la risposta è stata che è pari al 70% dell’emolumento che spetta al sindaco. Per oggi il sindaco assicura che sarà resa nota la graduatoria definitiva da cui saranno presi i dipendenti necessari: «È una operazione specchiata e trasparente – dice Betti – è tutto scritto e consultabile. Della prova scritta c’è il filmato che dimostra come le modalità della prova siano inattaccabili sotto ogni punto di vista».
Le minoranze hanno in ogni caso fatte mettere a verbale che è stata ammessa la presenza di amministratori comunali durante la selezione, a cui hanno preso parte 90 aspiranti. Lo scontro finale è stato sull’informazione data ai cittadini. Le opposizioni hanno contestato come, a pochi giorni dall’inizio del nuovo servizio, le famiglie ancora non abbiano ricevuto notizie e chiarimenti sulle modalità che cambiano. L’assessore De Mattia, pur ammettendo qualche ritardo, ha fatto presente che l’opera di informazione è già cominciata nelle scuole e che è già partita la consegna delle lettere, a tutti gli utenti, in cui si troveranno tutte le spiegazioni del caso. La consegna terminerà lunedì 28 dicembre. Confermata infine la convenzione con l’impianto di compostaggio di Piteglio (fonte di proteste a non finire per i cattivi odori) per la consegna dell’umido raccolto a Bagni.
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