Il Tirreno

Lucca

Scatta il foglio di via per cinque ragazzini

di Federica Scintu
Scatta il foglio di via per cinque ragazzini

Per un anno non potranno entrare nel comune di Lucca

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LUCCA. Denuncia per lesioni personali aggravate e foglio di via che per un anno non consentirà loro di mettere piede nel territorio comunale di Lucca se non per andare a scuola. Destinatari del provvedimento più duro mai preso dal questore di Lucca, Vincenzo Ciarambino, nei confronti di ragazzini minorenni, cinque baby bulli (uno solo è maggiorenne) considerati i responsabili dell’aggressione a tre giovani poco più grandi di loro avvenuta lo scorso 28 novembre nei pressi del ristorante San Colombano, lungo le Mura. Non ancora maggiorenni ma comunque ritenuti dalla polizia dei “piccoli criminali” esperti che già in precedenza avevano importunato non solo alcuni loro coetanei ma anche ragazzi più grandi che frequentano le zone di Porta San Pietro, piazza Napoleone e via San Girolamo.

I cinque ragazzi, due italiani (dei quali uno di origine marocchina) e tre cittadini marocchini in regola col permesso di soggiorno, abitano tutti nella provincia di Lucca e sono stati denunciati per lesioni personali aggravate; due di loro sono stati anche segnalati come responsabili di altri episodi criminali.

Da cosa nasce il provvedimento. Erano in sette in quella sera di sabato 28 novembre. Età media del gruppo: sedici anni. Improvvisamente, senza un apparente motivo o almeno così pare, la baby gang ha cominciato a importunare tre ragazzi ventenni che si trovavano sul baluardo San Colombano. Dalle spinte, in poco tempo, sono partiti schiaffi e pugni tanto che i tre sono stati costretti a scappare e a rifugiarsi all’interno di un esercizio pubblico della zona. Ad avvertire la polizia sono gli stessi passanti che assistono alla scena. Uno di loro viene fermato dopo un inseguimento a piedi, gli altri fuggono. Le indagini della polizia vanno avanti e circa una settimana dopo altri quattro componenti del gruppo vengono identificati. All’appello ne mancano ancora due ma anche loro, dopo qualche giorno, vengono rintracciati e identificati dalla polizia. L’accusa per tutti e sette è dunque di lesioni personali aggravate mentre il foglio di via obbligatorio è stato emesso nei confronti dei cinque di loro che non sono residenti nel comune di Lucca. Un provvedimento forte che però deriva non solo da questo specifico episodio. La polizia infatti, in questi due mesi, ha raccolto diverse lamentele e testimonianze anche molto dettagliate circa la presenza di una banda di giovanissimi che infastidiva i passanti o che ancora, importunava i ragazzi proprio nelle zone di Porta San Pietro o piazza Napoleone. Uno dei giovani allontanati col foglio di via ad esempio, aveva anche rapinato un ragazzino minorenne durante i Comics portandogli via il cellulare.

In cosa consiste il provvedimento. Qui in città è la prima volta che viene previsto il foglio di via obbligatorio per dei ragazzini minorenni. L’atto (di tipo amministrativo) di fatto prevede l’allontanamento dei cinque dal territorio comunale di Lucca per un anno. Ai ragazzi è consentito “l’accesso” in città solo per andare a scuola e nel caso non rispettassero il provvedimento rischiano di essere denunciati per violazione del foglio di via. «Con questo provvedimento - si legge nella nota della questura - si intende debellare sul nascere quegli atteggiamenti che denotano un sistema di occupazione del territorio basato sulla sopraffazione e sulla violenza».

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