Sicurezza
Boom di visitatori al museo Puccini siamo a quota 30.017
Il 2015 anno record secondo la rilevazione del 20 dicembre Con incassi di 160.000 euro il bilancio è finalmente in pareggio
LUCCA. Più 33 per cento le presenze del 2015 (dato al 20 dicembre) rispetto all’intero arco del 2014. Alla data del rilevamento infatti i visitatori del museo casa natale Puccini in corte San Lorenzo infatti erano 30.017, mentre alla fine del 2014 non erano andate oltre quota 22.280. Numeri che fanno gongolare la Fondazione Puccini: ma con la soddisfazione c’è la consapevolezza che ora più che mai adagiarsi è vietato. Le prospettive di lavoro per il 2016 vanno, oltre che verso il consolidamento dei risultati, verso la riproposizione della mostra su Puccini al teatro del Giglio, l’aumento di rappresentazioni per le Cartoline Pucciniane estive in piazza Cittadella, nuove e collaborazioni con enti lirici o affini come la fondazione Cerratelli. Meno sicurezze invece, almeno al momento, sulla possibilità di fusione con la fondazione del Festival Pucciniano di Torre del Lago, alle prese con una difficile situazione economica. Il sindaco Alessandro Tambellini, in qualità di presidente della Fondazione Puccini, lo dice chiaro: «Siamo a disposizione, siamo aperti a collaborazioni, siamo pronti a parlare di progetti e proposte. Ma prima di siglare un patto di matrimonio voglio avere delle sicurezze».
L’anno record. Il 2015 è un anno record per il museo Puccini, sia per le presenze - ha superato anche quelle dell’anno clou (il 2012), successivo alla riapertura di casa Puccini (settembre 2011), quando furono strappati 24.560 biglietti - sia per i bilanci. Tambellini e il direttore della Fondazione Puccini Massimo Marsili fanno sapere che nel 2015 «il museo va a pareggio, anzi fa registrare un piccolo utile». «Dobbiamo ancora ammortizzare gli investimenti i sul bookshop - sottolinea Tambellini -, sennò i numeri sarebbero ancora migliori. Risultati del genere provano che è vincente la strategia di maggior apertura verso la città e le sue istituzioni, così come l’avere creato relazioni con gli eventi più importanti. Non è da tutti - aggiunge - presentare dati di questo tipo di un museo piccolissimo, che sta tutto dentro un appartamento. È la dimostrazione di come le istituzioni possano fare cultura ad alto livello. E la proiezione è che Lucca crescerà ulteriormente nei prossimi anni dal punto di vista turistico».
I visitatori. In media un aumento mensile fra 800 e 900 presenze rispetto al 2014. È il dato che emerge da una prima analisi dei flussi di visitatori al museo Puccini fatta da Marsili. «Abbiamo registrato una lieve flessione nei primi due mesi del 2015, poi il dato è schizzato», dice. Il mese con il picco più alto è stato lo scorso agosto: 6.292 biglietti strappati al bookshop di casa Puccini rispetto ai 3.993 dell’agosto 2014. In aumento quest’anno sono risultati prevalentemente i visitatori italiani (in numero pari a 9.432, pari al 31,42 per cento del totale), che sono i maggiori fruitori del museo. Al secondo posto i britannici (4.564, pari al 15,20), seguiti da statunitenti (3.624, overo il 12,08 per cento del totale). Seguono visitatori dell’area austro-tedesca (2.990, ovvero il 9,96 per cento), quelli dell’area franco-belga (2.244 pari al 6,66), infine quelli dell’area giapponese e cinese del sud (1.410, pari al 4,75 del totale). I biglietti da 7 euro (interi) sono stati nel 2015 12.909, 11.222 i ridotti a cinque, 3.843 quelli da tre euro per le scuole. Seppure ancora in modo molto poco incisivo sul totale dei visitatori, aumentano anche i biglietti venduti da alberghi e ristoranti, passati rispettivamente dai 98 del 2014 ai 243 del 2015 e da 49 a 216.
Gli incassi. Nel 2015, la biglietteria del museo casa natale Puccini ha incassato 159.244 euro, il bookshop dello stesso 96.708: in totale fanno 255.952,47, la cifra a pareggio, anzi con un piccolo guadagno.
Facebook. In aumento anche il gradimento del museo sui social network, grazie a una strategia studiata dalla direzione della Fondazione. I like sono aumentati nel 2015 da mille a 1.700. Fatta eccezione per le ore notturne, la pagina Fb del Puccini Museum ha fra 600 e 700 visitatori l’ora. Il pubblico dei fa è per il 57 per cento femminile, per il 23 maschile. La fascia d’età prevalente fra 25 e 54 anni.
Barbara Antoni
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