Gioco
Ladri scatenati, portata via pure una pistola
Non si placa l’ondata di furti nelle abitazioni. Rubati anche degli orologi: bottino 20mila euro
LUCCA. Furti, furti e ancora furti. Sembra inarrestabile l’ondata di colpi messi a segno dai ladri nelle case della Lucchesia. Nessuna zona è esente e, soprattutto in queste ultime settimane, i casi sembrano in ulteriore aumento. Solo nella notte tra domenica e lunedì, risultano almeno sei furti andati a buon fine e due sventati per un soffio. A essere prese di mira due case a Lucca, due a Porcari, una a Marlia e una a Saltocchio. Tra tutti, però, spicca il furto di una pistola da collezione, regolarmente denunciata, rubata dai ladri che si sono introdotti nella casa di un pensionato a Porcari. Sull’episodio indagano i carabinieri di Capannori che stanno cercando di individuare i responsabili. Dalle altre abitazioni invece, sono stati portati via soldi e gioielli. E intanto cresce l’esasperazione degli abitanti dei vari centri della Lucchesia, sempre più indifesi anche nelle loro abitazioni.
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Colpita la periferia della città.In due giorni, questa volta nella periferia della città, sono state colpite due case. Nemmeno i piani alti e il pericolo di caduta sembrano aver scoraggiato questi ladri acrobati, tanto che, in entrambi i casi, hanno scelto la via dei canali di scolo degli edifici. Approfittandone, i malviventi si sono infatti arrampicati fino a raggiungere un varco riuscendo così ad accedere alle due abitazioni. Solo in una circostanza però sono riusciti a farla franca. A farne le spese, il proprietario di una casa in via Sandei, che ha subito sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di San Concordio. Rincasando, venerdì scorso, si è infatti imbattuto nell'amara sorpresa: i malfattori, come fosse un gioco da ragazzi, avevano raggiunto il quarto piano dove, forzando una finestra, avevano fatto irruzione riuscendo a portarsi via, secondo la stima del proprietario, un bottino che ammonterebbe a circa ventimila euro in orologi. Un modus operandi che sembra rimandare a un secondo episodio avvenuto la sera prima in un alloggio non troppo distante in via Ingrillini. Anche in quell'occasione infatti, i ladri avrebbero tentato di raggiungere il primo piano di una abitazione servendosi delle canale ancorate ai muri dell’edificio per violare l’appartamento di un cittadino romeno residente a Lucca. Un furto non andato a buon fine, questo, poiché tempestivamente sventato dal cagnolino che, iniziando ad abbaiare e a ringhiare agli scassinatori, è riuscito a metterli in fuga. Un allarme che è stato provvidenziale e che ha subito messo in allerta l’intero vicinato. Spaventati all'idea di essere scoperti, infatti, i malviventi sono scappati senza riuscire a entrare nella casa e senza portare via niente. Ancora il 17 dicembre anche un’abitazione situata nella frazione di Nave, in via della Chiesa, è stata oggetto di una visita da parte dei ladri. Questa volta il colpo è stato messo a segno con una modalità diversa rispetto alle precedenti. Approfittando dell’assenza del proprietario, infatti, i ladri hanno fatto irruzione forzando un ingresso al piano terra. Una volta dentro, hanno perlustrato diverse stanze in cerca di oggetti di valore. Non trovandone, si sono accontentati di un bottino in denaro contante, di un valore di circa mille euro. Anche di questo furto sono stati informati i carabinieri della stazione di San Concordio che hanno raccolto la denuncia.
Controlli e fermati. La difficoltà nei furti in abitazione è però molto spesso riuscire a risalire ai responsabili a meno che non vengano colti sul fatto. Molte segnalazioni arrivano anche dalla zona di Monsagrati dove gli abitanti hanno anche attivato una chat su WhatsApp per il controllo di vicinato. «In questi giorni siamo bersagliati dai furti - racconta un residente di Monsagrati - bisogna intervenire e fare qualcosa. E quando un ladro viene scoperto ci vuole la certezza della pena altrimenti continuerà a sentirsi libero di rubare. Noi siamo veramente esasperati, non sappiamo più come difendere le nostre case».
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