Il Tirreno

Lucca

Ritrovato dopo una notte nel fosso

Ritrovato dopo una notte nel fosso

Si conclude bene la disavventura di un uomo di 64 anni a Lammari: decisivo l’intervento dei cinofili

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. È stato ritrovato ieri mattina, vivo anche se infreddolito e provato Giuseppe Battistoni, il 64enne ex dirigente sportivo che era scomparso da Lammari nel pomeriggio di sabato 19 dicembre. Battistoni era caduto in un fossato alle spalle della stazione dell'Ascit a Lammari. Le sue condizioni non destano preoccupazioni, anche se è stato rinvenuto in stato confusionale ed è stato trasportato per controlli al pronto soccorso dell'ospedale San Luca.

L'uomo, che ha alcuni problemi fisici, aveva detto ai familiari che sarebbe uscito per fare una passeggiata nei pressi del laghetti di Lammari. Ma poi non era rientrato nella sua abitazione e così i congiunti hanno dato l'allarme. In particolare, è stato il figlio a chiamare le forze dell’ordine dopo che la madre gli aveva detto del mancato ritorno a casa del padre.

Le ricerche di Battistoni sono cominciate nella serata di sabato, con i Vigili del fuoco di Lucca che hanno subito istituito un posto avanzato, al quale hanno fatto capo anche la polizia municipale e i carabinieri di Capannori. Presenti sul posto anche unità cinofile del gruppo Anfi di Pisa. E proprio uno dei tre cani di quest’ultimo, un labrador di nome Rum condotto da Gabriele Salvadori, intorno a mezzogiorno di ieri è riuscito letteralmente a fiutare dove si trovava Battistoni e a indirizzare così sulla giusta strada i soccorritori. L’uomo scomparso è stato trovato disteso in un fossato coperto anche da alcuni rovi: era in stato confusionale e non era più riuscito a sollevarsi in piedi.

Fortunatamente, però, gli esami ai quali è stato sottoposto dopo il trasporto al pronto soccorso del “San Luca” non hanno dato adito a preoccupazione di sorta.

Insieme a Vigili del fuoco, forze dell’ordine e cinofili, che non hanno mai smesso di cercare nemmeno durante la notte, nella mattinata di ieri hanno collaborato anche i volontari della protezione civile e delle associazioni di volontariato: in tutto sono state circa 60 le persone impegnate nelle ricerche. Che hanno avuto una svolta quando alcuni cittadini hanno raccontato di aver visto, intorno alle 17.30 di sabato nei pressi della chiesa di San Cristoforo.

Da qui, per tutta la notte e per la mattinata di ieri sono partite le ricerche che fortunatamente hanno avuto un esito positivo.

Luca Cinotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa