Sicurezza
Sara D’Ambrosio è la candidata del Pd a guidare il Comune
Ventotto anni, laurea in economia: l’aspirante sindaco se la vedrà con Francesco Fagni, proposto dal centrodestra
ALTOPASC IO. Il centrosinistra ha il suo candidato sindaco per amministrative del 2016. È giovane e donna. Un segnale forte di cambiamento. Il Pd ha scelto Sara D'Ambrosio, 28 anni, capogruppo dei democratici in consiglio comunale e membro della segreteria del Pd territoriale.
Nessun sorpresa dall'assemblea comunale del Partito Democratico di venerdì sera nella sede di piazza Garibaldi nella proposta maturata dal segretario Simone Bicocchi e avanzata ufficialmente alla presenza del segretario territoriale Patrizio Andreuccetti, per puntare alla poltrona di primo cittadino e provare il ribaltone al municipio di piazza Vittorio Emanuele dove il centrodestra governa senza interruzioni dal 1993.
D'Ambrosio potrebbe essere il primo sindaco donna ad Altopascio.
«Ho accolto molto positivamente - ha dichiarato D'Ambrosio, neolaureata in economia e commercio - l'entusiasmo emerso durante l'assemblea comunale del Pd. Un bel segnale. Un'assemblea che ha visto la partecipazione anche della società civile. La mia è una candidatura di cambiamento, nel progetto e nelle idee. Per costruire una larga coalizione e una lista veramente aperta verso tutti e verso coloro che sono in sofferenza nei confronti del centrodestra. Proseguirò il percorso di ascolto per coinvolgere sempre più cittadini in questo progetto di cambiamento e il programma sarà costruito grazie al contributo di tutti».
Un identikit che è apparso chiaro dopo la rinuncia di Sergio Guidi, che comunque con una propria lista d'appoggio sosterrà la candidata del Pd. Tra le priorità « scuola, sicurezza, viabilità ed un nuovo palazzetto dello sport».
In vista la nascita di almeno un paio di liste d'appoggio all'esponente del Pd. Adesso sono due i candidati sindaco ufficiali, dopo Sara D'Ambrosio (centrosinistra) e Matteo Tori (LiberAltopascio).
Poco più che una formalità la candidatura del vice sindaco Francesco Fagni alla guida del centrodestra terminata l’era di Marchetti. L'attuale primo cittadino infatti non potrà più essere rieletto dopo due mandati.
Manovre in casa della Lega Nord che sta decidendo se presentarsi con un proprio candidato al primo turno o con una lista d'appoggio al centrodestra. Dopo Natale il partito di Salvini calerà le carte in tavola. Si voterà infatti con le nuove regole degli enti superiori a 15mila abitanti, quindi con possibili ballottaggi.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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