Il Tirreno

Lucca

Rifiuti al Campo di Marte protestano i cittadini

di Gianni Parrini
Rifiuti al Campo di Marte protestano i cittadini

Le foto di un residente mostrano sacchi abbandonati e sporcizia sparsa sull’erba Il dottor Rossi: «È per lo più materiale dei vecchi uffici Asl, risolveremo a breve»

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LUCCA. Rifiuti al Campo di Marte: i cittadini attaccano («quell’area degrada il quartiere»), l’Asl replica: «Chiederemo di spostare il cassone perché dia meno nell’occhio». Si torna a parlare dell’immondizia sistemata all’ex ospedale, in una zona recintata a poche decine di metri dall’obitorio: un enorme cassone raccoglie i rifiuti dell’ospedale dismesso (ma dove restano alcuni servizi) e dell’ormai ex sede Asl di Monte San Quirico. Negli ultimi giorni, evidentemente, l’afflusso di materiali da buttare è aumentato, tant’è che il cassone è pieno (addirittura non si chiude più) e molti sacchi sono stati lasciati in bella vista. Una situazione che a detta di Giovanni Vitelli (residente) degrada l’immagine del quartiere: «I cumuli di rifiuti non sono solo a Napoli, Roma o Livorno – spiega Vitelli – ma anche a Lucca, a San Marco, subito dietro il vecchio ospedale. Spesso si vedono furgoni e automezzi che scaricano rottami di mobili, imballaggi di ogni tipo, elettrodomestici usati ed altro dietro gli stabili dell'Alisea, in via delle Cornacchie, all' interno del recinto ospedaliero ma perfettamente visibili dall'esterno perché separati da una semplice rete. Poiché non è la prima volta che questi fatti vengono segnalati alla stampa, i responsabili hanno pensato bene di posizionare un cassone di metallo come contenitore, cosa peraltro giusta, se non fosse per il fattore umano, cioè la trasandatezza nello svolgere il proprio lavoro e la mancanza assoluta di controlli, che produce, fuori del cassone, accumulo di materiali, deposito provvisorio di elettrodomestici, spargimento di polistirolo. Il decoro della strada, già minato dalla mancanza di marciapiedi e dalle buche, ne risulta definitivamente compromesso. Non si pretende molto, solo pulizia, accuratezza nelle operazioni di accumulo dei rifiuti, ovvero una barriera visiva decorosa che copra fino a ragionevole altezza quell'enorme pattumiera e i suoi derivati».

Il dottor Luigi Rossi, responsabile della zona distretto della Piana di Lucca, spiega cosa sta accadendo: «Non ci sono rifiuti speciali o sanitari pericolosi – dice al telefono : Tutto quello che finisce in quell’area passa dalla portineria: si tratta per lo più di arredi d’ufficio e altro materiale proveniente dalla dismissione dei vecchi uffici dell’Asl a Monte San Quirico, trasferitasi di recente proprio al Campo di Marte. Inoltre, nei locali dell’ex ospedale ci sono 4-5 cantieri aperti che ovviamente, assieme ai servizi rimasti, producono altri rifiuti. Avevamo chiesto di mettere un cassone per rendere meno visibile l’immondizia, ma mi pare che il problema persista. Vedremo se è possibile spostarlo in un angolo più riparato, magari a ridosso delle piante. Credo comunque che la situazione possa migliorare in breve tempo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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