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Idrotherm cresce e guarda agli Usa

Idrotherm cresce e guarda agli Usa

I progetti dell’azienda nata nell’ex scatolificio Corsonna In un anno e mezzo 21 assunzioni, e ce ne saranno altre

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CASTELNUOVO. Venutno nuovi assunti negli ultimi 18-24 mesi, prospettive di crescita nei prossimi. Sono le buone notizie che arrivano da Idrotherm 2000, azienda di Castelnuovo, produttrice di tubazioni in polietilene e materiali termoplastici che ha recentemente rilevato l’ex stabilimento Corsonna di Castelvecchio Pascoli ed ha un altro stabilimento in provincia di Bergamo sotto il marchio Eurotubi. Un'impresa con un fatturato da circa 65 milioni di euro. Un'impresa che guarda agli Usa sia per prossimi importanti lavori sia come modello per realizzare una Corporate University. Un'impresa garfagnina che garantisce lavoro ad oltre 100 famiglie. Idrotherm 2000 si sta dunque affermando come una importante eccellenza per la Valle del Serchio.

Idrotherm 2000 per la fornitura di prodotti anche per il settore cartario di anime termoplastiche, tecnologia brevettata che consente l’export del prodotto in tutto il mondo. «È un settore molto in crescita per noi grazie alla collaborazione con i più grandi gruppi mondiali che si stanno a loro volta espandendo, e la nostra divisione Corex a malapena soddisfa le numerose richieste – spiega Fausto Sartini - la nostra è stata una crescita costante negli anni, consolidata e riconosciuta dal mercato grazie all’innovazione che abbiamo sempre inseguito. La nostra crescita va avanti, possiamo dire con orgoglio di aver trasformato il nostro originale sito produttivo di Castelnuovo nel più innovativo stabilimento di produzione la mondo».

L'acquisizione dello stabilimento di Castelvecchio ha radicato ulteriormente l'azienda al territorio con ben 21 assunzioni negli ultimi 18-24 mesi: «Un risultato di cui andiamo fieri e a cui va unito il recupero dello stabilimento dove oggi sono già in funzione 3 linee produttive tra cui la prima linea al mondo in possesso di una tecnologia avanzatissima in grado di produrre tubazioni sino al DE 1200mm». Altre assunzioni potrebbero avvenire nei prossimi mesi per il settore export.

Intanto, l'azienda strizza l'occhio agli Usa. A breve dovrebbe essere ufficializzato un importante intervento da realizzare a New York ed un'altra iniziativa è in rampa di lancio: la fondazione di Corporate University. Negli USA sono circa 4mila, ma in Italia solo una quarantina. Si tratta di vere e proprie scuole aperte in azienda e dedicate al personale dell’azienda, ma grazie alle risorse dedicate spesso offrono servizi formativi anche agli stakeholders, in un’ottica di crescita generale di filiera.

Luca Dini

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