La protesta
I rincari di Trenitalia mettono a rischio il passaggio alla rotaia
LUCCA. Da una parte le ex Ferrovie dello Stato partecipano al progetto e lavorano per potenziare il trasporto su gomma, attraverso Rete Ferroviaria. Dall’altra le stesse ex Ffss sembrano far di tutto...
LUCCA. Da una parte le ex Ferrovie dello Stato partecipano al progetto e lavorano per potenziare il trasporto su gomma, attraverso Rete Ferroviaria. Dall’altra le stesse ex Ffss sembrano far di tutto per boicottarlo, attraverso Trenitalia. Assume quasi il carattere della metafora del modo di agire tutto italiano, un bipolarismo dove una stessa testa può avere buone idee e buoni propositi e poi farli naufragare. Un aspetto messo in evidenza a margine della conferenza stampa dal rappresentante Lucart Giovanni Illibiato: «Finalmente il mondo politico, attraverso il ministero dei trasporti, la politica ci è stata a sentire ed è tornata ad avere un ruolo di guida, come avvenuto con il progetto di potenziamento delle rete ferroviaria. E proprio in queste ore, mentre si parla di spostare le merci dalla gomma alla rotaia, e di riduzione delle emissioni, è arrivata la notizia che Trenitalia aumenterà le tariffe per il trasporto merci di oltre il 20%. Di fatto rendendo più conveniente il trasporto su camion. Un’assurdità, e per questo abbiamo chiesto un incontro urgente con Trenitalia».
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