Il Tirreno

Lucca

I pensieri di Natale dei lucchesi (e non) nelle mani del Papa

di Federica Scintu
I pensieri di Natale dei lucchesi (e non) nelle mani del Papa

I messaggi che decorano l’abete di piazza Anfiteatro saranno portati dai pellegrini lungo la Francigena

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LUCCA. C’è un albero di Natale a Lucca che comincia a riempirsi di pensieri. Li custodirà per tutto il periodo delle feste per poi affidarli alle mani dei pellegrini che da qui, percorrendo la Francigena, li porteranno a Roma per consegnarli al Papa.

L’albero di Natale è quello che si trova già da qualche giorno nel suggestivo ovale di piazza Anfiteatro, in pieno centro storico. Un abete alto circa dieci metri che piano piano, pallina dopo pallina, ha iniziato a trasformarsi in un contenitore di speranze ma anche di ricordi e di sogni che i lucchesi e non solo, hanno deciso di condividere in occasione delle feste natalizie. A proteggere i messaggi dal rischio che una folata di vento se li porti via o che diventino illeggibili a causa della pioggia, delle sfere trasparenti che di fatto costituiscono l’addobbo portante dell’abete. Un’iniziativa organizzata e sostenuta dall’amministrazione comunale e dalla società di promozione turistica Itinera che sembra aver fatto breccia e che per la prima volta è stata predisposta anche in città: in tanti infatti, hanno già appeso le prime “palline pensanti” (al momento una cinquantina) nei rami più bassi dell’abete mentre lunedì 21 alle 16 sarà decorata la sommità con il resto delle sfere trasparenti.

Dolcissimi i pensierini lasciati dai bambini, che spesso riescono a cogliere meglio di chiunque altro, con semplicità e al contempo sagacia, l’essenza del Natale. «Vorrei che la mia nonna guarisse - si legge in uno dei messaggi - e che la mia famiglia stesse bene. Vorrei realizzare i miei sogni perché ne ho tanti ma in particolare vorrei incontrare gli One Direction perché mi hanno salvato la vita». La piccola Viola invece, vorrebbe «che tutti i bambini ricchi e poveri potessero avere un regalo per Natale».

E poi c’è che il suo augurio lo rivolge proprio ai più piccoli. «Per un mondo migliore per i bambini di oggi e di domani», si legge in un altro bigliettino. Continuando a curiosare si “becca” anche qualcuno che scrive: «Vorrei solo dei politici onesti...» ma anche il messaggio in lingua scandinava di uno dei tanti visitatori che ha deciso di lasciare proprio a Lucca una sua piccola traccia.

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Come lasciare la propria “sfera-pensante”. I biglietti e le sfere vengono distribuiti gratuitamente e possono essere richiesti nei 27 negozi che hanno aderito all’iniziativa. Visto il poco tempo a disposizione per predisporre e organizzare la consegna del materiale, sono state coinvolte solo le attività commerciali di via Fillungo e di piazza Anfiteatro. I cittadini che intendono partecipare si devono rivolgere ai negozi che hanno esposto la vetrofania che dimostra l'adesione al progetto: a quel punto, dopo aver scritto il proprio messaggio (specificando con una crocetta se si vuole inviare il proprio messaggio al Papa), è possibile appendere la sfera in maniera autonoma nei rami dell’abete di piazza Anfiteatro. Circa 150 palline sono state realizzate dall'Anffas e dal centro anziani con disegni e pensieri. Al progetto inoltre, hanno aderito anche le scuole primarie Giovanni Pascoli e Dante Alighieri e la scuola paritaria SS. Dorotee di Lucca. Ai bambini in tutto sono state consegnate circa 250 palline.

Altre sfere, circa una quarantina, sono state date invece ai ragazzi della A.s.d. “L' Allegra Brigata” di Marlia. Ma non sono mancate anche le iniziative di solidarietà degli stessi commercianti. Una di loro ad esempio, ne ha dato una sessantina ai suoi bambini che le hanno portate al centro anziani di Monte San Quirico per dare modo a chi voleva, di lasciare un pensiero che poi, grazie ai pellegrini, arriverà direttamente a Papa Francesco. Lunedì sarà organizzata la raccolta di tutte le palline che alle 16 saranno appese nella parte alta dell’albero.

Verso la Porta Santa. Il 9 gennaio l'albero dei pensieri verrà disfatto. A quel punto, per chi lo desidera, è possibile affidare il proprio messaggio di Natale ai pellegrini che, in occasione del Giubileo, lo faranno arrivare nelle mani del Santo Padre. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Toscana via Francigena e dalla Misericordia di Lucca.

Per chi volesse inoltre, è possibile anche unirsi al gruppo dei pellegrini. La partenza della prima tappa, Lucca-Altopascio, è fissata per il 9 gennaio.

Il 10 gennaio invece, i pellegrini lasceranno Altopascio alla volta di San Miniato e le tappe si susseguiranno, per raggiungere Roma in base a un calendario prestabilito.

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