Il dolore
Arrestato dopo la spaccata al negozio
Lucca: entra in un centro estetico dopo aver sfondato la vetrina con un tombino, arrestato dalla polizia
LUCCA. Ha tentato di entrare in un negozio di estetica usando un tombino come ariete per sfondare la vetrina. Ma l'allarme non solo ha sventato il furto, ma ha anche portato alla cattura dell'autore. A mezzanotte e quaranta della notte tra sabato 19 e domenica 20 la Polizia di Stato ha arrestato per il reato di furto aggravato un cittadino algerino di quarantuno anni, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti, di falso documentale, per inosservanza della normativa sugli stranieri e per fatti di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, in Italia senza fissa dimora e già colpito da precedenti provvedimenti di espulsione.
Pochi minuti prima di essere acciuffato dalle volanti della questura di Lucca l'uomo aveva divelto un tombino e lo aveva scagliato contro la finestra di un centro estetico che si trova all’interno del complesso “L’Officina della latta”, in viale Giusti, a ridosso delle mura.
L’attivarsi dell’allarme anti-intrusione non ha scoraggiato il malvivente il quale, vestito completamente di nero e coperto da cappuccio e berretto, ha comunque fatto ingresso nel negozio dal varco aperto mandando in frantumi il vetro.
I poliziotti sono piombati sul posto in appena un minuto dallo scattare dell’allarme e hanno colto l’uomo sul fatto, intento a rovistare dentro l’esercizio commerciale dopo avere asportato il cassetto del registratore di cassa e averlo inserito in un sacchetto. Il ladro ha tentato la fuga, ma è stato subito bloccato dagli agenti.
La perquisizione effettuata sul posto ha consentito ai poliziotti intervenuti di rinvenire, in un borsello che il malvivente portava a tracolla, un cavalletto in metallo, spesso utilizzato per la effrazione dei lucchetti. L’uomo è stato condotto in questura e, dopo essere stato fotosegnalato, è stato dichiarato in arresto e condotto al carcere di “San Giorgio”, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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