Il Tirreno

Lucca

La consulta stenta protestano i Custodi

di Barbara Antoni
La consulta stenta protestano i Custodi

Il sindaco aveva promesso di costituire in breve tempo l’organismo sulla cultura, invece non ce n’è ancora traccia

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LUCCA. Le aspettative erano forti, anche perché impegnative erano le promesse del sindaco Alessandro Tambellini di arrivare al più presto - questione di settimane a partire dai primi di ottobre - alla costituzione della consulta sulla cultura richiesta dal gruppo dei Custodi della città. Invece, ad oggi almeno, della consulta non c’è traccia e i Custodi - gruppo nato su Facebook che ha fatto rapidi proseliti fino a raggiungere oltre quattrocento adesioni - non ci stanno. E lo dicono chiaro.

«Ci è stato detto che gli uffici del Comune stanno lavorando per la consulta - spiega Francesco Petrini, uno dei fondatori e tra i capifila del gruppo dei Custodi, il cui scopo prevalente è di tutelare, conservare e valorizzare anche a fini di sviluppo turistico i beni culturali lucchesi -. La cosa non dico che ci preoccupa ma ci lascia quanto meno perplessi. A questo punto ci rivolgiamo al presidente del consiglio comunale, alla presidente della commissione cultura e a tutti i gruppi consiliari per sapere se a loro interessa dar vita a questo organismo democratico la cui utilità, in una situazione di preoccupante assenza di governance della cultura a Lucca, dovrebbe apparire evidente. Siamo disposti, per quanto possiamo e nel rispetto della sovranità degli organi legittimamente istituiti, a dare una mano. Del resto, una bozza del regolamento della consulta è già stata consegnata al sindaco da tempo», aggiunge.

Petrini ripercorre brevemente il cammino dei Custodi e della loro proposta. «Il 7 ottobre 2015 il sindaco riceve una delegazione di rappresentanti del gruppo Fb dei Custodi e dichiara “la consulta si farà”. E a domanda se si fosse riusciti a fondarla entro l’anno rispose “no, fra poche settimane”». Il 7 novembre la tappa successiva. «Il sindaco, gradito ospite alla prima assemblea dei Custodi della Città conferma, all’interno di un lungo intervento, che la consulta si farà quanto prima. L’anno ormai sta per finire e della consulta, che dovrebbe, a norma di statuto comunale e successive regolamentazioni, essere istituita con delibera del consiglio comunale a maggioranza semplice dei suoi componenti, non si sente ancora parlare», continua Petrini. Intanto, anche all’interno del gruppo Fb dei Custodi è iniziata la discussione. Con non poca delusione e in attesa, si confida, di prossimi sviluppi. I Custodi, fa sapere Petrini, «sono a disposizione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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