Il Tirreno

Lucca

Assi viari, ancora un rinvio Udienza decisiva a gennaio

di Luca Cinotti

Davanti al Consiglio dei lavori pubblici rimangono le richieste di Capannori sulla realizzazione completa Critico Marchetti: «Di soldi a disposizione ce ne sono pochi e non c’è voglia di dare un’accelerata»

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LUCCA. Ancora un rinvio per gli assi viari. Questa volta - a quanto pare - solo di qualche settimana, a gennaio del prossimo anno. La trasferta di ieri mattina davanti all’assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici non è stata decisiva per ottenere il via libera che dovrebbe portare davanti al Cipe per il finanziamento dei lavori. In attesa della “sentenza”, due punti sembrano comunque accertati: il primo è che rimane la posizione di Capannori che chiede la realizzazione intera del progetto, senza limitarsi al primo lotto dell’asse Nord-sud. La seconda è che, a questo punto, si parla di conclusione dei lavori per il 2020, ammesso che i cantieri possano aprire in tempi ragionevoli.

Ammesso e non concesso, almeno per il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, secondo il quale «se fossimo andati a Roma con un Governo che aveva a capo Berlusconi invece di Renzi, si sarebbe detto che eravamo stati presi in giro. Credo che di soldi ce ne siano pochi e non c’è interesse a dare un’accelerata, anche perché rimane da definire la questione di Capannori». Comune, quest’ultimo, che era rappresentato dal sindaco Luca Menesini, che ricopriva anche il ruolo di presidente della Provincia. Che - in una nota stampa proprio in questa seconda veste - ricorda che quello degli Assi è «un progetto che dovrà essere realizzato nella sua interezza per non appesantire ulteriormente i volumi di traffico sulla Piana e non rischiare di delocalizzare i transiti; un'accortezza particolare sotto il profilo del rispetto e della mitigazione ambientale dell'opera integrata sul territorio; e il recepimento delle prescrizioni al progetto Anas emerse durante l'Inchiesta Pubblica sugli assi viari promossa dall'amministrazione provinciale poco più di un anno fa, nonché delle indicazioni in ambito di Valutazione di impatto ambientale». Il punto è proprio quello dell’interezza del progetto. Che - in caso di costruzione del solo asse Nord-Sud (nonché di un primo tratto dell’est-ovest - porterebbe a un aumento del traffico sulla Piana, soprattutto a scapito del Comune di Capannori.

Non a caso Menesini annuncia che porterà i temi da lui sottolineati all'attenzione degli opportuni tavoli quando si aprirà la fase di revisione della progettazione tra preliminare e definitiva. Una fase nella quale il sindaco-presidente auspica anche la partecipazione dei cittadini.

All’appuntamento di Roma erano anche presenti l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, l’assessore comunale di Lucca Celestino Marchini e il sindaco di Porcari Alberto Baccini. Proprio quest’ultimo è piuttosto ottimista sul percorso del progetto: «C’è soddisfazione perché abbiamo ribadito, al di là delle sfumature che ci sono state, che l’opera deve andare avanti. E abbiamo ribadito anche lo stralcio del Nord-Sud e del primo pezzo dell’Est-Ovest. Spero che presto ci sia l’udienza decisiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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